Dic 24


Come si dice, un’immagine vale più di mille parole. Ebbene, grazie a Bob Bryce ho scoperto il video qui sopra, ed è stata per me un’illuminazione.

Questo semplice video di poco più di un minuto fa vedere in maniera chiara, limpida e netta sia l’errore di tanti golfisti (me compreso), sia la soluzione.

Per chi non mastica l’inglese, Hogan dice che la cosa più importante nello swing è il movimento della parte inferiore del corpo quando ci si trova all’apice dello swing.

Il segreto, secondo lui, consiste nel muovere per prima cosa durante la discesa la parte inferiore del corpo. Ovvero: prima partono i fianchi, poi le spalle e solo alla fine le braccia.

Invece, molti golfisti fanno il contrario, in questa maniera arrivando dall’esterno. L’effetto non potrà che essere un pull (palla che parte verso sinistra), con le eventuali varianti pull-slice oppure pull-hook se la palla curverà a destra oppure a sinistra. Questo si vede benissimo ai secondi 41-46.

La differenza rispetto ad uno swing moderno è il movimento delle gambe, che oggi è più contenuto. Ma questo semplice video è in sé illuminante nella sua semplicità.


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