{"id":2001,"date":"2013-12-23T06:00:48","date_gmt":"2013-12-23T04:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/giannidavico.it\/staging\/brainfood\/?p=2001"},"modified":"2015-09-16T15:39:51","modified_gmt":"2015-09-16T13:39:51","slug":"internet-ci-rende-stupidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2013\/12\/23\/internet-ci-rende-stupidi\/","title":{"rendered":"Internet ci rende stupidi?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/files\/2013\/12\/stupid.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/files\/2013\/12\/stupid-300x300.jpg\" alt=\"stupid\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"alignright size-medium wp-image-2003\" srcset=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/files\/2013\/12\/stupid-300x300.jpg 300w, https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/files\/2013\/12\/stupid-150x150.jpg 150w, https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/files\/2013\/12\/stupid.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nIl&nbsp;titolo del post di oggi riprende <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/Internet-stupidi-cambiando-nostro-cervello\/dp\/886030377X\/ref=sr_1_1?ie=UTF8&#038;qid=1442403300&#038;sr=8-1&#038;tag=giandavi-21\" title=\"Internet ci rende stupidi? Come la rete sta cambiando il nostro cervello\" target=\"_blank\">il libro di Nicholas Carr<\/a> di cui avevo parlato <a href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2011\/03\/21\/la-lettura-ai-tempi-del-web\/\" title=\"La lettura ai tempi del Web\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>Lo so, lo so che quando inizi a dire \u2013 o anche solo a pensare \u2013 &#8220;ai miei tempi&#8221; vuol dire, in parole povere, l&#8217;inizio della fine. E tuttavia mi chiedo, io che ho ancora voglia di studiare argomenti nuovi, imparare, approfondire: come faccio a farlo, visto che a parte quando sono sul divano o nel letto con un libro il tempo \u00e8 <i>per forza<\/i> spezzettato dalla potenza del Web?<\/p>\n<p>Oggi ricordo con piacere i pomeriggi del liceo, o i giorni dell&#8217;universit\u00e0 passati di fronte ad un libro. Per\u00f2, che cosa potremmo pensare oggi di che cosa scriveva Roberto Vacca nel 1981 in <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Come_imparare_pi%C3%B9_cose_e_vivere_meglio\" title=\"Come imparare pi\u00f9 cose e vivere meglio\" target=\"_blank\"><i>Come imparare pi\u00f9 cose e vivere meglio<\/i><\/a>?<\/p>\n<blockquote><p>I tedeschi dicono che \u00e8 importante \u201clernen mit Sitzfleisch\u201d \u2013 cio\u00e8: imparare con la carne con cui ci si siede. Questo vuol dire che c\u2019\u00e8 molta roba che non puoi imparare, se non ti metti seduto e se non ci rimani fin quando hai letto un sacco di pagine e hai lavorato davvero sodo.<\/p><\/blockquote>\n<p>Allora la mia paura \u00e8 che il nostro cervello tenda a diventare pezzi di Wikipedia messi insieme. D&#8217;altra parte il fine ultimo della cultura \u2013 \u00e8 Umberto Eco che lo dice \u2013 \u00e8 sapere dove trovare rapidamente un&#8217;informazione quando serve, non sapere a memoria la Treccani.<\/p>\n<p>Faccio un passo indietro (no, pi\u00f9 d&#8217;uno per la verit\u00e0). Quando scrissi <a href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/files\/2010\/05\/tesi.pdf\" title=\"La tesi. Istruzioni per l'uso\">il mio primo libro<\/a> il Web non esisteva (o meglio, era un oggetto nuovo e la cui utilit\u00e0 non era percepita da quasi nessuno \u2013 basta vedere la homepage del sito di Microsoft nel 1994 per rendersene conto); ai tempi del <a href=\"http:\/\/www.tesietesti.it\/br_rec_industria.asp\" title=\"L'industria della traduzione. Realt\u00e0 e prospettive del mercato italiano\">secondo<\/a> s\u00ec, ma non era &#8220;social&#8221;; ai tempi del <a href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/la-vita-2-0\/\" title=\"La vita 2.0\">terzo<\/a> (giusto tre anni fa, e sembra un altro millennio) il Web era gi\u00e0 dappertutto. Eppure in tutti e tre i casi la gran parte di essi \u00e8 stata scritta in un mese circa di sforzo concentrato, dove le distrazioni erano ridotte al minimo proprio allo scopo di proseguire nell&#8217;atto creativo. Quando scriver\u00f2 il quarto sar\u00e0 ancora cos\u00ec?<\/p>\n<p>Mette conto qui citare un <a href=\"http:\/\/www.wired.it\/internet\/social-network\/2013\/12\/18\/rapporto-ragazzi-social-network-chat-sms\/\" title=\"I figli sono pi\u00f9 intelligenti dei genitori (grazie a Internet)\" target=\"_blank\">articolo<\/a> apparso sull&#8217;ultimo &#8220;Wired&#8221; (<i>while we are here<\/i>: l&#8217;edizione italiana di questa rivista mi sembr\u00f2 dirompente al suo apparire, ora la vedo fatta soprattutto di marchette \u2013 e tutto sommato sono contento che il mio abbonamento scada presto), del quale mi hanno colpito un paio di passaggi.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 una considerazione dell&#8217;autore fatta a margine di un pensiero di Nicholas Carr:<\/p>\n<blockquote><p>Il problema \u00e8 il multitasking. Che in realt\u00e0 non esiste: gli umani sono in grado di prestare la debita attenzione a un unico compito. \u201cMultitasking\u201d in realt\u00e0 significa volgere rapidamente l\u2019attenzione da un compito all\u2019altro, con un dispendio di energie mentali superiore a quello necessario per eseguire il compito in s\u00e9.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il secondo \u00e8 un commento del pediatra Michael Rich:<\/p>\n<blockquote><p>Lo schermo non fornisce ai bambini la capacit\u00e0 di guardare una cosa, di analizzarla a velocit\u00e0 umana e di sintetizzare quello che sta succedendo.<\/p><\/blockquote>\n<p>Insomma il problema rimane. Oggi l&#8217;informazione \u00e8 pervasiva e non costa nulla, ma quanto vale? E, soprattutto: che cosa accadr\u00e0 nel tempo al nostro cervello?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/files\/2013\/12\/stupid.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/files\/2013\/12\/stupid-300x300.jpg\" alt=\"stupid\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"alignright size-medium wp-image-2003\" srcset=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/files\/2013\/12\/stupid-300x300.jpg 300w, https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/files\/2013\/12\/stupid-150x150.jpg 150w, https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/files\/2013\/12\/stupid.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/> Il&nbsp;titolo del post di oggi riprende <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/Internet-stupidi-cambiando-nostro-cervello\/dp\/886030377X\/ref=sr_1_1?ie=UTF8&#038;qid=1442403300&#038;sr=8-1&#038;tag=giandavi-21\" title=\"Internet ci rende stupidi? 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Questo vuol [\u2026] <a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2013\/12\/23\/internet-ci-rende-stupidi\/\">continua a leggere \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[10,7654],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v19.14 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Internet ci rende stupidi? - Brainfood<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2013\/12\/23\/internet-ci-rende-stupidi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Internet ci rende stupidi? - Brainfood\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il&nbsp;titolo del post di oggi riprende il libro di Nicholas Carr di cui avevo parlato qui. 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