{"id":2148,"date":"2014-05-12T06:00:27","date_gmt":"2014-05-12T04:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/giannidavico.it\/staging\/brainfood\/?p=2148"},"modified":"2014-05-12T08:08:50","modified_gmt":"2014-05-12T06:08:50","slug":"traduzione-assistita-percezione-e-vantaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2014\/05\/12\/traduzione-assistita-percezione-e-vantaggi\/","title":{"rendered":"Traduzione assistita: percezione e vantaggi"},"content":{"rendered":"<p>Ho fatto di recente una ricerca di traduttori inglesi: \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 di cui mi occupo periodicamente, perch\u00e9 la combinazione IT&gt;EN \u00e8 sempre merce rara in questo settore. Infatti, come dice Marco Paolini parlando dei napoletani, met\u00e0 del lavoro l&#8217;ha gi\u00e0 fatto la mamma: di fatto un madrelingua inglese in Italia ha possibilit\u00e0 di lavoro pi\u00f9 elevate rispetto a persone di altre lingue.<\/p>\n<p>Comunque. Da alcune risposte ho avuto sentore che in tanti, troppi traduttori (sedicenti o meno \u2013 questo lo ignoro) c&#8217;\u00e8 un pericolo: ovvero quello che la traduzione assistita possa essere confusa con la traduzione automatica. E questo \u00e8 un rischio non da poco, se presente nella mente di chi traduce, perch\u00e9 fa passare l&#8217;idea che un conto \u00e8 tradurre e un conto \u00e8 &#8220;quella roba l\u00e0&#8221;, Google Translate, Bing e via dicendo.<\/p>\n<p>Un traduttore, ad esempio, mi diceva:<\/p>\n<blockquote><p>Sono specializzato nella traduzione\/revisione testi di argomento biomedico, i quali si prestano difficilmente all&#8217;utilizzo di CAT o altri programmi automatici.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ora, io sono giunto abbastanza tardi ai CAT (sono lento in tutto, questa \u00e8 la mia natura e non credo di poterla cambiare \u2013 forse modificare un pochino, ma cambiare no di certo), anche perch\u00e9 la mia formazione umanistica, Pavese, Massano, l&#8217;intenso senso di letterariet\u00e0 dell&#8217;esistere provato nei giorni \u2013 era il 1988, credo \u2013 in cui vidi Firenze per la prima volta e tutto il resto mi hanno per tanti anni portato a credere che s\u00ec, quelle meraviglie tecnologiche aiutano ma insomma la parola scritta non si pu\u00f2 contenere in un computer. (Agevolato in questo anche dal fatto di aver lavorato con professionisti assai competenti, che mi hanno aiutato nella mia paura che mi ha tenuto lontano dai CAT \u2013 del resto il mio mestiere \u00e8 stato sempre quello di gestire una piccola azienda che si occupa di traduzioni, mica il traduttore!). E tuttavia ho sempre saputo che per chi traduce documenti tecnici, legali, medici e cos\u00ec via (destinati a chi lavora per aziende di produzione e commercio, potremmo dire semplificando) si tratta di strumenti non prescindibili per il lavoro, per i due vantaggi innegabili che portano: maggior precisione nei testi tradotti e risparmio di costi inutili.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 era vero quindici anni fa come lo \u00e8 oggi. Chiaramente oggi il panorama \u00e8 mutato in maniera radicale, e anche il confine tra traduzione assistita e traduzione automatica si fa pi\u00f9 labile e sfumato. Ma questo non significa che non esista.<\/p>\n<p>E dunque il pericolo \u00e8 che un traduttore, che si \u00e8 formato sui libri, ritenga che un CAT non sia uno strumento adatto al caso suo; mentre la realt\u00e0 va proprio in quella direzione, n\u00e9 si modificher\u00e0 in futuro \u2013 semmai la curva salir\u00e0 ancora.<\/p>\n<p>Quindi, in due parole: un CAT \u00e8 lo strumento del traduttore, questa \u00e8 la realt\u00e0. Prima si coglie questo fatto e prima, da un punto di vista personale, arriveranno i risultati; e, da un punto di vista generale, il beneficio sar\u00e0 quello di essere percepiti, come categoria, come dei professionisti preparati e all&#8217;altezza del compito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho fatto di recente una ricerca di traduttori inglesi: \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 di cui mi occupo periodicamente, perch\u00e9 la combinazione IT&gt;EN \u00e8 sempre merce rara in questo settore. Infatti, come dice Marco Paolini parlando dei napoletani, met\u00e0 del lavoro l&#8217;ha gi\u00e0 fatto la mamma: di fatto un madrelingua inglese in Italia ha possibilit\u00e0 di lavoro pi\u00f9 elevate rispetto a persone di altre lingue.<\/p>\n<p>Comunque. Da alcune risposte ho avuto sentore che in tanti, troppi traduttori (sedicenti o meno \u2013 questo lo ignoro) c&#8217;\u00e8 un pericolo: ovvero quello che la traduzione assistita possa essere confusa con la traduzione automatica. E questo \u00e8 un rischio non da poco, se presente nella mente di chi traduce, perch\u00e9 fa passare l&#8217;idea che un conto \u00e8 tradurre e un conto \u00e8 &#8220;quella roba l\u00e0&#8221;, Google Translate, Bing e via dicendo.<\/p>\n<p>Un traduttore, ad esempio, mi diceva:<\/p>\n<p>Sono specializzato nella traduzione\/revisione testi di argomento biomedico, i quali si prestano difficilmente all&#8217;utilizzo di CAT o altri programmi automatici.<\/p>\n<p>Ora, io sono giunto abbastanza tardi ai CAT (sono lento in tutto, questa \u00e8 la mia natura e non credo di poterla cambiare \u2013 forse modificare un pochino, ma cambiare no di certo), anche perch\u00e9 la mia formazione umanistica, Pavese, [\u2026] <a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2014\/05\/12\/traduzione-assistita-percezione-e-vantaggi\/\">continua a leggere \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[16,19],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v19.14 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Traduzione assistita: percezione e vantaggi - Brainfood<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2014\/05\/12\/traduzione-assistita-percezione-e-vantaggi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Traduzione assistita: percezione e vantaggi - Brainfood\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Ho fatto di recente una ricerca di traduttori inglesi: \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 di cui mi occupo periodicamente, perch\u00e9 la combinazione IT&gt;EN \u00e8 sempre merce rara in questo settore. 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