{"id":2579,"date":"2015-04-27T06:00:01","date_gmt":"2015-04-27T04:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/giannidavico.it\/staging\/brainfood\/?p=2579"},"modified":"2015-04-26T14:29:39","modified_gmt":"2015-04-26T12:29:39","slug":"un-sogno-ricorrente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/","title":{"rendered":"Un sogno ricorrente"},"content":{"rendered":"<p>Avvertenza per il lettore: questo \u00e8 un post molto personale. Cio\u00e8, credo che molto di quel che scrivo affondi le radici nella mia esistenza (giusto o no che sia, io so scrivere cos\u00ec), ma qui vado forse ancora un po&#8217; pi\u00f9 in l\u00e0.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Faccio un sogno ricorrente, in questo periodo. Credo che sia il segno \u2013 la <em>figura<\/em>, per ricordare ancora una volta Auerbach \u2013 che la mezza et\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 qui con me. Che ci stia per entrare, che ci stia entrando o che ci sia gi\u00e0 entrato fa poca differenza. Nel sogno, che \u00e8 articolato e piuttosto indistinto, ci sono tre personaggi: io da piccolissimo e pap\u00e0 e mamma da giovani. Probabilmente \u00e8 di una sorta di eden felice, del tempo precedente la mia consapevolezza.<\/p>\n<p>Mi sovviene Bernard de Chartres:<\/p>\n<blockquote><p>Siamo come nani sulle spalle di giganti, ed \u00e8 per questo che possiamo vedere pi\u00f9 cose di loro e pi\u00f9 lontane: non certo per l&#8217;altezza del nostro corpo, ma perch\u00e9 siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti.<\/p><\/blockquote>\n<p>Poi, da sveglio, mi guardo allo specchio e vedo un uomo maturo con i capelli grigi, con il volto che cambia, con i segni dell\u2019et\u00e0. (Non che li voglia nascondere, semplicemente li vedo.) Pi\u00f9 d\u2019uno mi d\u00e0 del lei, e infastidirmi non mi porta a nulla. E poi vedo pap\u00e0 e mamma e il loro milione di anni in due, il passo stanco, i movimenti che costano fatica, la mente meno brillante giorno dopo giorno.<\/p>\n<p>Nel mio eden, in quel paradiso, non esiste il tempo. Ci sono io piccolo e inconsapevole, esisto e registro quel che vedo e tocco, null\u2019altro. Non ho paure di nessun genere perch\u00e9 ci sono quei due giganti al mio fianco. Non sarebbe nemmeno pensabile, la paura.<\/p>\n<p>Forse quel sogno \u00e8 la mia maniera di dire \u201cgrazie\u201d, un piccolo grazie a quelle due persone che hanno fatto per me tutto quello che hanno potuto e saputo. Forse \u00e8 un modo di tornare indietro a quando il tempo non esisteva ancora, non aveva confini n\u00e9 limiti.<\/p>\n<p>Il mio sogno ricorrente \u00e8 espressione delle mie paure, ma anche dell\u2019accettazione delle responsabilit\u00e0 che mi toccano. Si fanno le cose perch\u00e9 tocca farle, nient\u2019altro. E mi sovviene quel proverbio:<\/p>\n<blockquote><p>Muore il padre, muore il figlio, muore il nipote.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il mio sogno ricorrente \u00e8 la mia imperfezione fatta persona, i miei limiti che accetto, i miei punti deboli che fanno parte di me.<\/p>\n<p>Il mio sogno ricorrente sono io.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avvertenza per il lettore: questo \u00e8 un post molto personale. Cio\u00e8, credo che molto di quel che scrivo affondi le radici nella mia esistenza (giusto o no che sia, io so scrivere cos\u00ec), ma qui vado forse ancora un po&#8217; pi\u00f9 in l\u00e0.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Faccio un sogno ricorrente, in questo periodo. Credo che sia il segno \u2013 la <em>figura<\/em>, per ricordare ancora una volta Auerbach \u2013 che la mezza et\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 qui con me. Che ci stia per entrare, che ci stia entrando o che ci sia gi\u00e0 entrato fa poca differenza. Nel sogno, che \u00e8 articolato e piuttosto indistinto, ci sono tre personaggi: io da piccolissimo e pap\u00e0 e mamma da giovani. Probabilmente \u00e8 di una sorta di eden felice, del tempo precedente la mia consapevolezza.<\/p>\n<p>Mi sovviene Bernard de Chartres:<\/p>\n<p>Siamo come nani sulle spalle di giganti, ed \u00e8 per questo che possiamo vedere pi\u00f9 cose di loro e pi\u00f9 lontane: non certo per l&#8217;altezza del nostro corpo, ma perch\u00e9 siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti.<\/p>\n<p>Poi, da sveglio, mi guardo allo specchio e vedo un uomo maturo con i capelli grigi, con il volto che cambia, con i segni dell\u2019et\u00e0. (Non che [\u2026] <a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/\">continua a leggere \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[7655,23],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v19.14 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Un sogno ricorrente - Brainfood<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Un sogno ricorrente - Brainfood\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Avvertenza per il lettore: questo \u00e8 un post molto personale. Cio\u00e8, credo che molto di quel che scrivo affondi le radici nella mia esistenza (giusto o no che sia, io so scrivere cos\u00ec), ma qui vado forse ancora un po&#8217; pi\u00f9 in l\u00e0. &#8212; Faccio un sogno ricorrente, in questo periodo. Credo che sia il segno \u2013 la figura, per ricordare ancora una volta Auerbach \u2013 che la mezza et\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 qui con me. Che ci stia per entrare, che ci stia entrando o che ci sia gi\u00e0 entrato fa poca differenza. Nel sogno, che \u00e8 articolato e piuttosto indistinto, ci sono tre personaggi: io da piccolissimo e pap\u00e0 e mamma da giovani. Probabilmente \u00e8 di una sorta di eden felice, del tempo precedente la mia consapevolezza. Mi sovviene Bernard de Chartres: Siamo come nani sulle spalle di giganti, ed \u00e8 per questo che possiamo vedere pi\u00f9 cose di loro e pi\u00f9 lontane: non certo per l&#8217;altezza del nostro corpo, ma perch\u00e9 siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti. Poi, da sveglio, mi guardo allo specchio e vedo un uomo maturo con i capelli grigi, con il volto che cambia, con i segni dell\u2019et\u00e0. (Non che [\u2026] continua a leggere \u00bb\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Brainfood\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-04-27T04:00:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-04-26T12:29:39+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"giannidavico\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"giannidavico\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"2 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/\",\"url\":\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/\",\"name\":\"Un sogno ricorrente - Brainfood\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/#website\"},\"datePublished\":\"2015-04-27T04:00:01+00:00\",\"dateModified\":\"2015-04-26T12:29:39+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/#\/schema\/person\/ea1fd17d8f2dba325f3712219efa8f77\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/\"]}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/#website\",\"url\":\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/\",\"name\":\"Brainfood\",\"description\":\"L&#039;industria della traduzione, secondo me.  Visioni, previsioni, travisamenti\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/#\/schema\/person\/ea1fd17d8f2dba325f3712219efa8f77\",\"name\":\"giannidavico\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/337748753d882602f3038b55fb369ba1?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/337748753d882602f3038b55fb369ba1?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"giannidavico\"},\"url\":\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/author\/giannidavico\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Un sogno ricorrente - Brainfood","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Un sogno ricorrente - Brainfood","og_description":"Avvertenza per il lettore: questo \u00e8 un post molto personale. Cio\u00e8, credo che molto di quel che scrivo affondi le radici nella mia esistenza (giusto o no che sia, io so scrivere cos\u00ec), ma qui vado forse ancora un po&#8217; pi\u00f9 in l\u00e0. &#8212; Faccio un sogno ricorrente, in questo periodo. Credo che sia il segno \u2013 la figura, per ricordare ancora una volta Auerbach \u2013 che la mezza et\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 qui con me. Che ci stia per entrare, che ci stia entrando o che ci sia gi\u00e0 entrato fa poca differenza. Nel sogno, che \u00e8 articolato e piuttosto indistinto, ci sono tre personaggi: io da piccolissimo e pap\u00e0 e mamma da giovani. Probabilmente \u00e8 di una sorta di eden felice, del tempo precedente la mia consapevolezza. Mi sovviene Bernard de Chartres: Siamo come nani sulle spalle di giganti, ed \u00e8 per questo che possiamo vedere pi\u00f9 cose di loro e pi\u00f9 lontane: non certo per l&#8217;altezza del nostro corpo, ma perch\u00e9 siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti. Poi, da sveglio, mi guardo allo specchio e vedo un uomo maturo con i capelli grigi, con il volto che cambia, con i segni dell\u2019et\u00e0. (Non che [\u2026] continua a leggere \u00bb","og_url":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/","og_site_name":"Brainfood","article_published_time":"2015-04-27T04:00:01+00:00","article_modified_time":"2015-04-26T12:29:39+00:00","author":"giannidavico","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"giannidavico","Tempo di lettura stimato":"2 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/","url":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/","name":"Un sogno ricorrente - Brainfood","isPartOf":{"@id":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/#website"},"datePublished":"2015-04-27T04:00:01+00:00","dateModified":"2015-04-26T12:29:39+00:00","author":{"@id":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/#\/schema\/person\/ea1fd17d8f2dba325f3712219efa8f77"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2015\/04\/27\/un-sogno-ricorrente\/"]}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/#website","url":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/","name":"Brainfood","description":"L&#039;industria della traduzione, secondo me.  Visioni, previsioni, travisamenti","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/#\/schema\/person\/ea1fd17d8f2dba325f3712219efa8f77","name":"giannidavico","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/337748753d882602f3038b55fb369ba1?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/337748753d882602f3038b55fb369ba1?s=96&d=mm&r=g","caption":"giannidavico"},"url":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/author\/giannidavico\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2579"}],"collection":[{"href":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2579"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2579\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2583,"href":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2579\/revisions\/2583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}