{"id":3246,"date":"2016-05-09T08:19:55","date_gmt":"2016-05-09T06:19:55","guid":{"rendered":"https:\/\/giannidavico.it\/staging\/brainfood\/?p=3246"},"modified":"2016-05-09T08:19:55","modified_gmt":"2016-05-09T06:19:55","slug":"in-un-pomeriggio-di-pioggia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2016\/05\/09\/in-un-pomeriggio-di-pioggia\/","title":{"rendered":"In un pomeriggio di pioggia"},"content":{"rendered":"<p>Sono partito per un giro in bicicletta, ieri verso fine pomeriggio. La bici distende i pensieri, per cos\u00ec dire, li sistema, li mette in fila. In pi\u00f9 pioveva. Da sempre adoro la pioggia. La pioggia \u00e8 mia amica.<\/p>\n<p>Pensavo alle costrizioni delle nostre vite, alle cose che facciamo perch\u00e9 dobbiamo farle, o anche (e forse soprattutto) perch\u00e9 &#8220;cos\u00ec si fa&#8221;, perch\u00e9 cos\u00ec fan tutti. Quando non posso scappare la mia reazione \u00e8 estraniarmi (l&#8217;estraniamento \u00e8 anche una fuga, dopotutto). E in bici ci sono solo io con i miei pensieri, null&#8217;altro.<\/p>\n<p>Poi il cerchio si \u00e8 allargato alle cose belle che avrei potuto fare e non ho fatto. C&#8217;era un po&#8217; di malinconia, insomma, mista all&#8217;accettazione che \u00e8 la consapevolezza dell&#8217;et\u00e0 di mezzo.<\/p>\n<p>Erano dunque pensieri un po&#8217; scomposti, forse un poco pi\u00f9 sistemati dopo il giro ma sempre posticci, sempre appiccicati, provvisori. Accettare il guado a volte non \u00e8 facile. Mi accompagnava Umberto Saba, soprattutto, e le varie &#8220;creature della vita \/ e del dolore&#8221; (<em>Citt\u00e0 vecchia<\/em>); e pensavo, col poeta, che<\/p>\n<blockquote><p>s&#8217;agita in esse, come in me, il Signore.<\/p><\/blockquote>\n<p>E c&#8217;era anche un poco di Montale (<em>Mediterraneo<\/em>):<\/p>\n<blockquote><p>Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale<br \/>\nsiccome i ciottoli che tu volvi,<br \/>\nmangiati dalla salsedine.<\/p><\/blockquote>\n<p>Pensieri che giravano, mezzi pensati e mezzi informi, e non sapevano prendere una piega decisa. Gi\u00e0, perch\u00e9 certi pensieri in file ordinate non ci vogliono stare, in nessuna maniera. Ma almeno la bici serve a metterli un pochino in fila, a dargli un minimo di direzione &#8211; e se non vogliono stare in fila stiano cos\u00ec, io li registro lo stesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono partito per un giro in bicicletta, ieri verso fine pomeriggio. La bici distende i pensieri, per cos\u00ec dire, li sistema, li mette in fila. In pi\u00f9 pioveva. Da sempre adoro la pioggia. La pioggia \u00e8 mia amica.<\/p>\n<p>Pensavo alle costrizioni delle nostre vite, alle cose che facciamo perch\u00e9 dobbiamo farle, o anche (e forse soprattutto) perch\u00e9 &#8220;cos\u00ec si fa&#8221;, perch\u00e9 cos\u00ec fan tutti. Quando non posso scappare la mia reazione \u00e8 estraniarmi (l&#8217;estraniamento \u00e8 anche una fuga, dopotutto). E in bici ci sono solo io con i miei pensieri, null&#8217;altro.<\/p>\n<p>Poi il cerchio si \u00e8 allargato alle cose belle che avrei potuto fare e non ho fatto. C&#8217;era un po&#8217; di malinconia, insomma, mista all&#8217;accettazione che \u00e8 la consapevolezza dell&#8217;et\u00e0 di mezzo.<\/p>\n<p>Erano dunque pensieri un po&#8217; scomposti, forse un poco pi\u00f9 sistemati dopo il giro ma sempre posticci, sempre appiccicati, provvisori. Accettare il guado a volte non \u00e8 facile. Mi accompagnava Umberto Saba, soprattutto, e le varie &#8220;creature della vita \/ e del dolore&#8221; (<em>Citt\u00e0 vecchia<\/em>); e pensavo, col poeta, che<\/p>\n<p>s&#8217;agita in esse, come in me, il Signore.<\/p>\n<p>E c&#8217;era anche un poco di Montale (<em>Mediterraneo<\/em>):<\/p>\n<p>Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale<br \/> siccome i ciottoli che [\u2026] <a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2016\/05\/09\/in-un-pomeriggio-di-pioggia\/\">continua a leggere \u00bb<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[8017],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v19.14 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>In un pomeriggio di pioggia - Brainfood<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/giannidavico.it\/brainfood\/2016\/05\/09\/in-un-pomeriggio-di-pioggia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"In un pomeriggio di pioggia - Brainfood\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Sono partito per un giro in bicicletta, ieri verso fine pomeriggio. 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