{"id":1083,"date":"2012-04-27T05:02:13","date_gmt":"2012-04-27T05:02:13","guid":{"rendered":"https:\/\/giannidavico.it\/staging\/campopratica\/?p=1083"},"modified":"2015-09-22T09:21:06","modified_gmt":"2015-09-22T09:21:06","slug":"il-lavoro-con-i-wedge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/2012\/04\/27\/il-lavoro-con-i-wedge\/","title":{"rendered":"Il lavoro con i wedge"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/files\/2012\/04\/approaching-zone.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/files\/2012\/04\/approaching-zone-300x225.jpg\" alt=\"\" title=\"approaching zone\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignright size-medium wp-image-1084\" srcset=\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/files\/2012\/04\/approaching-zone-300x225.jpg 300w, https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/files\/2012\/04\/approaching-zone.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nPer me \u00e8 iniziato tutto tanti anni fa.<\/p>\n<p>Era il principio del 2007, il mio handicap era intorno a 18 \u2013 ero insomma quello che non volevo essere, un <em>bogey golfer<\/em>. Ho preso la strada delle buche approcci, ho iniziato a passare tantissimo tempo l\u00e0 sopra: colpi attorno al green, uscite dal bunker corte e medie, colpi da dietro le piante eccetera. \u00c8 stato molto divertente. Il tutto supportato soprattutto da quello che reputo essere il miglior libro sul tema, <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/Dave-Pelzs-Short-Game-Bible\/dp\/0767903447\/ref=sr_1_2?ie=UTF8&#038;qid=1442913612&#038;tag=giandavi-21\" title=\"Dave Pelz's Short Game Bible\" target=\"_blank\">Dave Pelz\u2019s Short Game Bible<\/a>.<\/p>\n<p>Poi a gennaio di quest\u2019anno, durante la prova campo del Trofeo Sanremo \u2013 ero con Lorenzo Guanti, Luigi Botta e Alessandro Catto, e pur potendo essere anagraficamente un loro genitore mi sentivo spettatore ad un evento golfistico \u2013, arriviamo alla buca 9, un par 3 di 85 metri dove la precisione millimetrica \u00e8 fondamentale: Lorenzo porta su le braccia nel backswing dicendo \u201cquesto \u00e8 un colpo da 85 metri\u201d, e poi portandole leggermente un po\u2019 pi\u00f9 in su dice \u201cquesto \u00e8 un colpo da 90\u201d (i dettagli sono <a href=\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/2012\/02\/10\/lorenzo-guanti-golf-e-futuro\/\" title=\"Lorenzo Guanti, golf e futuro\">qui<\/a>).<\/p>\n<p>Quella osservazione casuale ha scatenato dentro di me un ragionamento lungo e profondo. Insomma, sappiamo tutti che le distanze sotto i 100 metri sono importanti perch\u00e9 critiche eccetera; ma mettere in pratica questo semplice concetto, sapere la differenza tra un colpo da 60 metri e uno da 70 \u00e8 un altro paio di maniche.<\/p>\n<p>Mi sono messo a lavorare su questa cosa; e ho scoperto delle cose fantastiche. Se sapevo gi\u00e0 che col pitch faccio 110 metri e che col gap (52\u00b0) ne faccio 95, non sapevo ad esempio che con lo stesso gap ma impugnato corto (2 centimetri) ne faccio 90. E s\u00ec, sapevo che 90 metri li faccio anche col 56\u00b0 pieno, ma non che \u201cpieno\u201d con i wedge significa con le braccia a ore 9 e non oltre, altrimenti diventerebbe poco controllabile (basta guarda Mickelson e si capisce il concetto); non che col 56\u00b0 impugnato corto faccio 85 metri e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Sono arrivato in sostanza a coprire tutte le distanze critiche sotto i 100 metri. A questo si aggiunge il fatto che, sapendo con certezza il movimento da fare per ottenere &#8211; in condizioni ottimali, in piano e sul fairway &#8211; una data distanza, \u00e8 facile adattare questo alle situazioni che il campo presenta (es. in rough, con la palla pi\u00f9 alta o pi\u00f9 bassa dei piedi eccetera).<\/p>\n<p>(Che ultimamente abbia preso solo virgole e che ora il mio handicap sia ritornato ai livelli di un anno e mezzo fa, e che nel 2012 abbia fatto up and down solo nel 36% dei casi non mi preoccupa: sto lavorando su vari aspetti del mio golf, so che ad un certo punto i risultati verranno, in maniera naturale.)<\/p>\n<p><em>To sum up all this<\/em>: a inizio 2007 ho passato molto tempo agli approcci e ho visto i risultati, adesso faccio la stessa cosa e \u2013 matematicamente \u2013 so che a tempo debito tutti i pezzi verranno a comporsi come in un quadro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/files\/2012\/04\/approaching-zone.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/files\/2012\/04\/approaching-zone-300x225.jpg\" alt=\"\" title=\"approaching zone\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignright size-medium wp-image-1084\" srcset=\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/files\/2012\/04\/approaching-zone-300x225.jpg 300w, https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/files\/2012\/04\/approaching-zone.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/> Per me \u00e8 iniziato tutto tanti anni fa.<\/p>\n<p>Era il principio del 2007, il mio handicap era intorno a 18 \u2013 ero insomma quello che non volevo essere, un <em>bogey golfer<\/em>. 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Poi a gennaio di quest\u2019anno, durante la prova campo del Trofeo Sanremo \u2013 ero con Lorenzo Guanti, Luigi Botta e Alessandro Catto, e pur potendo essere anagraficamente un loro genitore mi sentivo spettatore ad un evento golfistico \u2013, arriviamo alla buca 9, un par 3 di 85 metri dove la precisione millimetrica \u00e8 fondamentale: Lorenzo porta su le braccia nel backswing dicendo \u201cquesto \u00e8 un colpo da 85 metri\u201d, e poi portandole leggermente un po\u2019 pi\u00f9 in su dice \u201cquesto \u00e8 un colpo da 90\u201d (i [\u2026] continua a leggere \u00bb\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/2012\/04\/27\/il-lavoro-con-i-wedge\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Campo Pratica\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-04-27T05:02:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-09-22T09:21:06+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/files\/2012\/04\/approaching-zone-300x225.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"giannidavico\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"giannidavico\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"2 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/2012\/04\/27\/il-lavoro-con-i-wedge\/\",\"url\":\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/2012\/04\/27\/il-lavoro-con-i-wedge\/\",\"name\":\"Il lavoro con i wedge - Campo Pratica\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/#website\"},\"datePublished\":\"2012-04-27T05:02:13+00:00\",\"dateModified\":\"2015-09-22T09:21:06+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/#\/schema\/person\/ea1fd17d8f2dba325f3712219efa8f77\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/2012\/04\/27\/il-lavoro-con-i-wedge\/\"]}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/#website\",\"url\":\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/\",\"name\":\"Campo Pratica\",\"description\":\"Articoli, recensioni, note, notizie e curiosit\u00e0 sul golf - praticato, giocato e parlato\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/#\/schema\/person\/ea1fd17d8f2dba325f3712219efa8f77\",\"name\":\"giannidavico\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/337748753d882602f3038b55fb369ba1?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/337748753d882602f3038b55fb369ba1?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"giannidavico\"},\"url\":\"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/author\/giannidavico\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il lavoro con i wedge - Campo Pratica","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/giannidavico.it\/campopratica\/2012\/04\/27\/il-lavoro-con-i-wedge\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il lavoro con i wedge - Campo Pratica","og_description":"Per me \u00e8 iniziato tutto tanti anni fa. 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