Tag: recensioni

Libri di golf, “Il Mondo del Golf Today”, giugno 2019

Libri di golf, “Il Mondo del Golf Today”, maggio 2019

Libri di golf, “Il Mondo del Golf Today”, aprile 2019

Libri di golf, “Il Mondo del Golf Today”, marzo 2019

Libri di golf, “Il Mondo del Golf Today”, dicembre 2018

Libri di golf, “Il Mondo del Golf Today”, novembre 2018

John Feinstein, The Majors

Majors Sto leggendo in questi giorni The Majors. In Pursuit of Golf’s Holy Grail. È una perfetta lettura estiva sia per l’argomento, una commistione di storia e cronaca dei quattro major, sia per la leggerezza della penna di John Feinstein (autore di tantissimi libri di successo in tema golfistico, due dei quali avevo recensito qui e qui).

Il volume si inserisce nell’appassionantissimo filone dei racconti delle grandi imprese golfistiche. Il gran peccato, per noi, è che tale filone non esiste in italiano, data la misura minima del mercato: tocca quindi leggere in inglese. (Ho già parlato tante volte qui di questo problema, ma temo che una soluzione non sia in vista almeno nel prossimo immaginabile futuro.)

Il suo limite principale risiede nel fatto che è concentrato soprattutto sugli accadimenti del 1998 (il libro uscì l’anno successivo), e dunque finisce per perdere un poco del suo significato se guardiamo le cose in prospettiva. Cionondimeno per noi malati di golf la lettura delle gesta dei nostri beniamini – anche quelle un poco ingiallite dal tempo – è sempre interessante. E […] continua a leggere »

Jack Nicklaus, My Story

JN Iniziamo dalla fine, ovvero dall’ultimo capitolo di questo libro, The Most Fulfilling. Jack Nicklaus descrive il Masters del 1986 e la sua incredibile e storica vittoria, con soddisfazione evidente e senso di rivincita soprattutto verso i critici che a 46 anni e majorless da sei anni lo ritenevano “finito”.

Ma tutto il libro, peraltro ormai datato, è una lettura godibilissima dell’avventura sportiva e professionale di Nicklaus, dei suoi successi e anche dei fallimenti: è vero che ha vinto 18 major, o anche 20 a seconda di come si conta, ma è altrettanto vero che nei major è arrivato 19 volte secondo (di cui una come dilettante, allo US Open del 1960 in cui giocò il giro finale con Ben Hogan).

Nonostante le sue oltre 500 pagine, è un libro di lettura scorrevole, anche perché la mano esperta di Ken Bowden si sente, e come!

Non c’è molto da aggiungere, perché l’irripetibile carriera di Nicklaus parla da sola; ma questa lettura mi ha felicemente accompagnato per un paio di settimane. E nella mia libreria, che ha tre ripiani […] continua a leggere »

Edoardo Molinari, 18 buche

EM Questo è un libro del 2011, che dunque il suo ciclo di vita l’ha già più o meno passato; ma io l’ho letto solo in questo periodo. Per questo ne parlo oggi.

L’ho trovata una lettura gradevole, utile per far conoscere al grande pubblico (anche, e forse soprattutto, extragolfistico) la storia sportiva e personale di Edoardo Molinari. Si legge in fretta, è piacevole e scorrevole.

Io, però, mi sarei aspettato qualcosa di più: se un appunto si può muovere al volume è infatti proprio quello di non andare troppo in profondità negli argomenti, ovvero nel dire cose che mediamente un golfista appassionato conosce già. Certo, è simpatico e “comodo” trovarle organizzate in un racconto, ma da una autobiografia del genere io mi aspetterei di conoscere dettagli sportivi più precisi e completi. Non dico di ricavare delle lezioni da applicare al proprio gioco, ma quantomeno di andare oltre alla superficie delle cose.

Vi ho trovato un solo errore di battitura (nulla di che), e una sola imprecisione (si parla di McIlroy e McDowell “entrambi ventenni” nel 2009). Ma insomma sono piccolezze […] continua a leggere »

Statistiche, ancora statistiche

10yards Ogni tanto, puntuale, mi ritorna il pallino delle statistiche. Il fatto è che siamo ai confini tra arte e scienza, e una soluzione definitiva non può esistere, anche se probabilmente l’app di Mark Broadie (se mai vedrà la luce) potrebbe dare un aiuto notevole.

Lo spunto attuale mi viene dal sempre ottimo Andrea Zanardelli, che qualche giorno fa ha pubblicato le sue considerazioni, insieme a un foglio Excel che ha elaborato proprio per cercare di aumentare la validità dello strumento, posto che le statistiche classiche danno qualche indicazione ma a volte sono fuorvianti.

Anch’io un anno fa circa, con la lettura del libro di Mark Broadie, avevo immaginato di trovare una strada più efficace. Rendendomi conto che le statistiche classiche possono essere molto bugiarde, avevo iniziato a elaborare delle mie statistiche, che seguivano sì i dettami di Broadie ma avrebbero di fatto richiesto un caddie sempre con me a prendere le misure per ogni singola distanza di ogni colpo. (L’ho fatto qualche volta in campo, ma con due controindicazioni evidenti: il ritmo di gioco ne […] continua a leggere »