Ieri ho rifatto la valigia e il percorso inverso rispetto ad una settimana fa.
Sono un poco dispiaciuto ma insomma, sono comunque un privilegiato e la considero un’esperienza magnifica.
Non è necessario razionalizzare sempre tutto, ma ho cercato di trarre delle conclusioni.
1. Da questo punto si può solo migliorare.
2. Come spesso accade, rubo a Chris Guillebeau le parole per esprimere al meglio un concetto:
Next time I want to do a 7-continent book tour.
(Solo che le rivoluzioni più efficaci sono silenziose, probabilmente. Il prossimo anno rifarò tutto quanto – si riparte tra un paio d’ore per arrivare là tra dodici mesi, solo con meno clamore. E poi si sa che gare come questa sono per i nazionali, non per i viandanti solitari come me.)
3. Ho fatto quel che ho voluto, sono responsabile di quel che mi accade. Questa è una sensazione meravigliosa, nella buona come nella cattiva sorte alla […] continua a leggere »








