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Pretending to play Sanremo

Accennavo la settimana scorsa ad un principio fondamentale per un golfista: l’idea che la pratica sia il più difficile possibile, in maniera che il campo diventi il meno complicato possibile.

Ecco, è un’idea semplice ma gravida di corollari e conseguenze. Ci sto riflettendo molto. L’acceleratore è stato questo libro, che prosegue – dal mio punto di vista – il discorso che ho iniziato con quest’altro. Ne scriverò più estesamente in futuro, qui, su “Golf Today” e nell’ebook che sto preparando.

Ad ogni modo, più che un singolo concetto si tratta di un’insieme di concetti che si intrecciano tra di loro. Innanzitutto il golf è divertente e in questo modo va inteso (questa è tra l’altro la singola lezione più significativa che Davis Love III ha appreso da quel grande maestro che era suo padre).

E poi, però, deve avere […] continua a leggere »

L’eccellenza nel golf – di Alessandra Donati

No, non è perché contiene una intervista che Alessandra mi ha fatto (sebbene questo faccia assai bene al mio ego).

E nemmeno perché lei ha avuto la bontà – ma dovrei dire l’ardire – di paragonarmi a tanti altri pro che raccontano nell’ebook le loro esperienze (anche se anche ciò non mi dispiace affatto!).

No, è perché questo è un bel libro. Di valore. Un testo che aiuta a capire come i pro ragionano quando sono in difficoltà, come prendono le decisioni, come non si lasciano intimidire dal campo ma al contrario lo attaccano, ricercano la sfida e la vittoria. E nello stesso tempo sono umili, a volte.

L’ho letto nei giorni di Roma, tutto preso dal mio sogno e obiettivo di diventare pro per davvero, e ho apprezzato molte tra le storie qui incluse. Alcune mi sono piaciute più di altre, anche se non farò ora una classifica, perché trovo molto interessante il concetto in sé.

E un grande, grandissimo plauso va ad Alessandra, che ha avuto l’idea di radunare queste storie […] continua a leggere »

Campo pratica

Be’, non so se il nome sia stato inspirato da questo mio blog, ma ad ogni modo mi fa piacere segnalare Campo pratica, luogo dove Piero Sabellico – docente al Centro Tecnico Federale di Sutri – e altri maestri discutono di tecnica dello swing.

Parallelamente all’ampliamento dell’interesse per questo sport crescono – ed è un gran bene – anche i siti dedicati al golf.

Gli articoli presenti su Campo pratica non sono al momento numericamente elevati, ma tutti di qualità e interessanti. Di facile comprensione, chiari e diretti al punto. Sono dedicati soprattutto al golfista medio, com’è logico che sia.

L’augurio è che il sito vada avanti e che si riempia di contenuti: il fatto di avere un media come Repubblica a fare da amplificatore è un vantaggio non da poco.

Buon lavoro agli autori dunque. E buona lettura!

The Dan Plan

È un’americanata, certo.

Lui è Dan McLaughlin, un trentenne ex fotografo commerciale che l’anno scorso ha lasciato il lavoro per imbarcarsi in un progetto che ha del folle (il che lo rende decisamente interessante): diventare un golfista professionista in 10mila ore di pratica, partendo da zero.

Dan pratica il golf per 50 ore la settimana, cosa che gli farà raggiungere l’obiettivo (inteso come numero di ore) ad aprile 2014.

L’idea delle 10mila ore è affascinante: Malcolm Gladwell l’ha resa popolare e io ne ho parlato, tra l’altro, qui. In poche parole, è il numero di ore necessario in qualunque disciplina per diventare un vero virtuoso.

Il piano è presentato in dettaglio nel sito. È possibile seguire Dan anche su Twitter e su Facebook.

Un punto che mi lascia scettico è l’età: tutti i grandi campioni hanno iniziato a praticare il golf da molto piccoli, con l’eccezione di Greg Norman, che iniziò a quindici anni ma il cui talento è pari a quello […] continua a leggere »

Golf games

Il periodo di vacanza richiede un post leggero. Oggi parliamo dei giochi di golf per computer.

Da ragazzo ammattivo per Tetris, poi ho dimenticato di giocare per secoli. Qualche anno fa, visto che il golf stava diventando importante nella mia giornata, ho cominciato a cercare qualche gioco su computer – soprattutto per i giorni in cui il circolo era chiuso! 🙂

Io ne conosco tre. (Ne ricordo un altro, anni fa, sul sito di Emanuele Canonica, il primo che ho conosciuto in tema. Ma credo non esista più, o almeno io non sono stato capace a ritrovarlo.)

1. Quando ho pochi minuti utilizzo 3D Championship golf: molto semplice, senza particolari pretese ma d’effetto e con risultato immediato.

2. Per giochi di durata maggiore (almeno mezz’ora) ho un paio di scelte. La prima è ShotOnline, molto realistico e complesso.

3. Recentemente ho scoperto un gioco simile a questo: World Golf Tour, che mi ha impressionato soprattutto per il realismo dei campi. Scegli St Andrews e ti sembra di essere lì.

Unico problema: questi giochi sono un po’ troppo addictive. Meglio smettere in […] continua a leggere »

Bring Me the Head of Sergio Garcia!

Questo libro – che ho comprato usato per una sterlina e poco più (per dire che a leggere non ci vogliono davvero tanti soldi) – è il racconto esilarante dell’avventura dell’autore verso il professionismo.

Già il sottotitolo – My Year of Swinging Dangerously on the Pro Golf Tour – è autoesplicativo. Cox racconta, con molta autoironia, i suoi tentativi (che spesso finiscono in disastro) di diventare un pro.

C’è il lieto fine, comunque, e anche se non corrisponde all’obiettivo iniziale non è detto che non sia la scelta migliore per il protagonista.

Una citazione (p. 135):

When you play the kind of golf Westwood and Woosnam do, everyone wants a piece of you – whether that piece is in the shape of a photo sanctified with your handwriting, or one of your broken tee pegs, or the more transient confirmation that you’re all right or that you’ll take every shot as it comes and see what happens and that it’s all about holing some putts, in the end.

In poche parole una […] continua a leggere »

Open Elite

Avevo parlato qui di Golf TEE-V Italia, “un canale web che ha come obiettivo quello di creare una maggiore cultura del gioco del golf e contribuire allo sviluppo del turismo golfistico in Italia”.

Ora Bernard Lombard, presidente del Golf Club Cuneo e anima dell’iniziativa, ha lanciato un nuovo prodotto per il golfista, Open Elite.

In pratica, versando una quota di EUR 330 è possibile giocare per un anno in diversi campi francesi e italiani.

Qui l’elenco dei circoli che aderiscono all’iniziativa. In questa brochure una descrizione più dettagliata del servizio.

GlobalGolfPost

Segnalo questa interessante rivista digitale, giunta al secondo anno di vita.

Racconta il mondo del golf professionistico attraverso notizie, commenti e interviste ai protagonisti, e ha il pregio non indifferente di essere gratuita (richiede un semplice abbonamento). Esce ogni domenica, cinquanta domeniche l’anno.

La trovo ben disegnata, anche perché offre un’esperienza online notevole per l’utente tramite link esterni, video di approfondimento e così via. Non richiede applicazioni particolari (si fruisce direttamente dal proprio browser) e funziona con la maggior parte degli apparecchi mobili.

La pubblicità c’è (ovviamente), ma non è fastidiosa. I contenuti sono nel complesso di qualità.

Il mondo evolve rapidamente, l’analogico diventa digitale. Nel complesso vale un’occhiata.

Webgolf

La serie di interviste di Campo pratica si arricchisce oggi con la conversazione avuta con Mimmo Garibbo, che è l’anima che sta dietro a Webgolf, un servizio gratuito riservato ai golfisti dilettanti. Qui informazioni più dettagliate.

(In precedenza ho parlato con Bernard Lombard, Antonio Burzio e Alessandra Donati. Altre interviste seguiranno nei mesi a venire.)

Gianni: Quali sono i benefici per i Webgolfer?

Mimmo: Con la registrazione gratuita il golfista dispone prima di tutto di un archivio completo e sistematizzato dei risultati ottenuti in gara. Dove ho giocato, in quali campi, quante volte, quando ho fatto il mio massimo stableford e qual è la media stableford dei risultati: questi sono alcuni esempi delle risposte che il sistema mette immediatamente a disposizione del WebGolfer fin dal momento stesso della registrazione. Ma come tutti sappiamo i golfisti amano confrontarsi, discutere all’infinito delle rispettive prestazioni, e sopratutto sfidare i propri compagni di gioco: ed è qui che WebGolf risulta veramente innovativo. Come su Facebook il Webgolfer può crearsi delle amicizie con cui condividere e confrontare grafici e statistiche di gioco, e sopratutto lanciare sfide virtuali […] continua a leggere »

Golfissazione

Alessandra Donati è una ex bancaria appassionata di golf che da tre anni gestisce il blog Golfissazione. Una “collega”, potrei dire. Il suo blog è una sorta di teatro della vita – perché il golf non è altro che uno specchio della vita stessa, e Alessandra ha la sensibilità per coglierne le varie sfumature, sia positive che negative. Allora la conversazione con lei è partita dal golf (ovviamente), ma si è poi allargata ai medesimi temi di cui tratta La vita 2.0.

Abbiamo parlato del suo handicap di gioco (“Non conosco esattamente il mio ega, so che nel mio campo gioco 25”), e mi ha colpito il fatto che qualcuno che tiene un blog di golf non conosca il suo handicap. Ma poi ho capito: la risposta corta è ars longa vita brevis. Quella più articolata, che mi ha dato lei, è questa:

Il mio handicap, che era sceso fino a 18, col tempo è risalito perché non gioco più con la passione di prima. Non sono abbastanza motivata a migliorare, ho troppi […] continua a leggere »