Tag: Batista

Il cowboy è andato lontanissimo

La mia malatia a l’é bruta e a së s-ciama dësmentia nen. La mia sola meisin-a a l’é parte e andé via. Doman matin a Turin a më speta ël rataplan ch’a peul meineme a la sima dël mond. Mi i veuj traversé ël desert, ël baciass pì gròss ch’a-i é, e peui monté ansima a la montagna forëstera pì àuta dël mond. Da là ansima it im sentirài crijé la sola ròba ch’a conta andrinta a la mia vita da dësgrassià: «It veuj bin Mariana, bele che ti t’im veule pì nen. Për sempe, tò Gioanin». Compania dij Musicant d’Alba, Rondolina – canson d’amor

Sono stato sulla tomba dell’amico mio più caro, in questi giorni. Sono passati oltre cinque mesi e mezzo dal giorno della sua scomparsa e non ci ero mai stato prima; ma il tempo in questo caso è relativo, o meglio è confuso e non lineare. E poi le strade diritte noi non le sappiamo prendere, noi possiamo solo ciapé travers.

È stata un’emozione forte, che le parole – sempre inadeguate a esprimere le sensazioni – possono descrivere solo in parte. Mi sono seduto davanti a lui, ho nascosto gli occhi perché non […] continua a leggere »

Un tentativo di perché

Di te non scriverò, io sono tutta scritta di te. Non c’è al di là del mio margine ombroso pagina chiara che ti possa accogliere. (Elena Clementelli)

I miei pensieri sono confusi, in questo periodo. Allora scrivere serve per cercare di mettere in ordine le idee. Per darsi una regolata. Per ripartire. Per fare le cose che ancora voglio fare.

Dunque, Batista è sempre stato una sorta di fratello spirituale per me. La prima volta che mi chiamò (fu lui a chiamarmi, e già questa è una grande lezione: sorridi per primo, il resto accadrà magicamente da sé), dopo quindici secondi ad ascoltarlo parlare avevo già capito che sarebbe stato mio amico per sempre. Per la vita. Devo però subito chiarire un punto: metà delle cose che lui diceva, o forse ben più di metà, io non riuscivo a capirle. (A volte lo guardavo stralunato, ma lui era già oltre.) Però quei pochi concetti che capivo mi bastavano e avanzavano per fare e pensare. (Per fare, sopra tutto: perché che cos’è il pensiero senza l’azione?)

[…] continua a leggere »