Gianni

I cinquant’anni che si avvicinano a passi velocissimi, due figlie in piena crescita (il mestiere più appassionante), il golf (la mia seconda professione), il mio diario pubblico. E le traduzioni per aziende, ovviamente.

Le traduzioni tecniche, legali e di marketing sono di fatto l’unico mestiere di cui mi sia mai occupato. In passato (tanti anni fa, invero) volevo capire come funziona l’industria della traduzione. Un risultato fu il mio secondo libro, e poi diverse conferenze; non le ricordo tutte, ma tra quelle di cui ho memorie più care ci sono Bologna (2008), Roma (2009), Santiago del Cile, Austin, Pisa (qui e qui), Torino (qui e qui), Milano. Nel 2014 ho dato il mio contributo a questo corso online per aspiranti traduttori.

A trentadue anni mi ero dato l’obiettivo di arrivare entro i quaranta a tenere una conferenza in inglese negli Stati Uniti. Una volta raggiuntolo ho pensato che poteva bastare. E col tempo ho ampliato i temi della mia scrittura: a fine 2010 ho pubblicato (a mie spese, perché nessun editore lo voleva) un altro libro – La vita 2.0 – che parla di felicità, fortuna e successo, anche quando applicati al lavoro. Il volume costa 16 euro, spese di spedizione incluse, ed è ordinabile qui.

Da qualche tempo, oltre a gestire progetti di traduzione mi occupo anche dei libri degli altri, per dirla à la Calvino: ovvero curo dei progetti di scrittura per conto terzi. Tutte le informazioni sono nel mio nuovo sito MyGhostwriting.it.

Per tanti anni ho tenuto qui tre blog:
Brainfood (traduzioni e filosofia spicciola: ogni lunedì del mondo, dall’11 ottobre 2010 al 26 dicembre 2016, ho aggiunto un post al blog);
[un’intervista di Daniel Tarozzi per Italia Che Cambiaqui l’articolo di Paolo Cignini]
[su questi argomenti ho tenuto per oltre due anni un blog – La vita 2.0, avrebbe potuto chiamarsi altrimenti? – su “il Cambiamento”; tutti gli articoli del progetto si trovano ora qui]
Campo pratica (golf – ho inserito un articolo in questo blog ogni venerdì del mondo dal 12 novembre 2010 al 23 dicembre 2016);
[parlando di golf, ho una colonna regolare su “Il Mondo del Golf Today”, lettipervoi]
GoPiedmont (lingua e cultura piemontesi: questo blog è stato aggiornato tutti mercoledì del mondo dal 10 novembre 2010 al 21 dicembre 2016).
[piemontese: ho tenuto per due anni e mezzo una pagina sul bimestrale “il Musichieri”, GoPiedmont]

Poi, la perdita dell’amico mio più caro, avvenuta poco prima del Natale 2016, ha segnato uno iato profondo in me. Improvvisamente mi è sembrato tutto inutile, tutto vano e forse anche un poco irrispettoso. Ho interrotto quindi quei tre “canali”.

Il 2 febbraio 2017 ho dato avvio a Ciapatravers, il diario pubblico di un ragazzo cinquantenne che impara, nel solco delle idee e degli ideali di Batista. E questo perché credo abbia ragione Eduardo: “Piccerì, a passà nun passa, ci si abitua”. Per lo stesso motivo ho ripreso a scrivere su Campo pratica. In entrambi i casi senza la maniacale puntualità di prima (Montale: “Né più mi occorrono / le coincidenze, le prenotazioni, / le trappole, gli scorni di chi crede / che la realtà sia quella che si vede”); ma scriverò ogni volta che avrò qualcosa da trasmettere, o anche semplicemente da dire.

Io procedo per la mia strada tranquillo. Vuoi fare un pezzo di strada con me?