Come i miei venticinque lettori sanno, qualche mese fa sono diventato arbitro. In questi giorni ho avuto la prima occasione di fare da osservatore a questa gara federale giovanile. Ecco un tentativo di resoconto.
Per prima cosa dirò che sono stato accolto in maniera splendida dal direttore del torneo e dal collega arbitro: si è creata immediatamente un’atmosfera professionale ma rilassata, entrambi hanno fatto da subito di tutto per farmi sentire a mio agio e come uno di loro. Il direttore mi ha investito, informalmente, del ruolo di arbitro vero e proprio – ruolo che ho cercato di interpretare al meglio delle mie possibilità e conoscenze.
Poi, il circolo: anche se Cavaglià non è un club blasonato al pari di altri che abbiamo nella nostra bella terra, averlo vissuto per così dire dall’interno per tre giorni interi mi ha dato modo di osservare, di toccare con mano la gentilezza del personale che vi lavora e la cortesia del proprietario. Fatti non scontati.
I ragazzi sono stati tutti molto educati, anche quando ho dovuto – mi è toccato – fare in sequenza un paio di ruling sfavorevoli nelle ultime buche del secondo giorno, ovvero nel momento […] continua a leggere »