Io sono fortunato. A dirla tutta, io sono un ragazzo molto fortunato. Cominciamo da capo. Avevo 27 anni, ero appena laureato. Giulio Einaudi e Norberto Bobbio, il primo per lettera e il secondo per telefono, mi avevano incoraggiato a proseguire gli studi su Cesare Pavese, che sarebbero stati il mio sbocco lavorativo naturale. Ma litterae […]
Read more...Una settimana fa ho pubblicato qui un post, e verso sera 62 persone avevano segnalato sulla loro pagina Facebook di gradire quel che avevo scritto. Ses – san – ta – du – e. Conosco una sola di queste persone, Daniel Tarozzi, ma se potessi scriverei a tutti gli altri sessantuno una mail personalizzata per […]
Read more...Lo scopo del lavoro è – dovrebbe essere, almeno (ahimè, non per tutti è così) – quello di liberare il tempo (e la tecnologia è di grande aiuto in questo) e quindi di permetterci di dedicarci a compiti più importanti e significativi. Anche Tim Ferriss, in Quattro ore alla settimana. Ricchi e felici lavorando […]
Read more...Il profumo fresco del legno. Michela che compie cinque anni. La felicità è fatta proprio di cose piccolissime. La passione, la passione sopra tutto. Tutto qui.
Read more...Compito improbo, quello che ho accettato sulle ali dell’entusiasmo (e con un bel po’ di incoscienza) da Daniel: tenere un blog qui. Improbo per l’impegno che comporterà, ma non mi spaventa. Io sono pronto. Anche se scrivere è la mia gioia e la mia pena, la mia passione e il mio mestiere, ho capito molto […]
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