Ieri ho rifatto la valigia e il percorso inverso rispetto ad una settimana fa. Sono un poco dispiaciuto ma insomma, sono comunque un privilegiato e la considero un’esperienza magnifica. Non è necessario razionalizzare sempre tutto, ma ho cercato di trarre delle conclusioni. 1. Da questo punto si può solo migliorare. 2. Come spesso accade, rubo […]
Read more...Oggi è un giorno normale, per me. O forse speciale: oggi parto per Sutri, dove martedì prossimo avrà inizio la gara per diventare professionisti di golf. Centotrentadue iscritti, passeranno soltanto i primi otto. Gli altri centoventiquattro – ma chi parla mai degli altri centoventiquattro? – riporranno con calma le loro cose in valigia e faranno […]
Read more...È successo qualche giorno fa. Ho accompagnato mia figlia piccola da un’amica che abita in una villa della collina torinese. Per me la ricchezza (intesa come soldi) legata a quei luoghi si configura in un tempo verbale, si annida: vedo il denaro letteralmente annidarsi in queste colline. Mi aspettavo una villa imponente. Già la strada […]
Read more...Sabrina dice che quello che scrivo qui (la Piatta ecc.) è spesso buffo. Già, lei ama le cose veloci e i luoghi dove le cose succedono, mentre alla Piatta il fatto che arrivi una macchina è già un avvenimento. (Ma gli avvenimenti veri sono i caprioli che corrono sotto casa, il silenzio totale della notte, […]
Read more...Giorni sereni alla Piatta, fine d’agosto tranquillo e con una schiera di nonni a farci compagnia. Ogni tanto scendo a valle – lavoro, golf eccetera –, ma appena posso torno su. È un bel momento dell’anno, una cura meravigliosa per l’anima. Non che i problemi si possano ignorare, tra qualche tempo torneremo giù tutti quanti […]
Read more...Pensavo in questi giorni al concetto di responsabilità, e di come sia legato alla felicità. Responsabilità anche per cose minime, come decidere un ristorante per la sera, una bottiglia di vino piuttosto che un’altra e così via (e a fortiori, ovviamente, per le cose grandi della vita). Responsabilità sempre, per tutte le decisioni di qualunque […]
Read more...Giù la maschera: il tempo davanti a te è troppo breve, non c’è più tempo per fare finta. Ruit hora, celeriter ruit hora, e tutto quello che vuoi fare devi iniziarlo adesso. Johann Wolfgang Goethe ha delle opinioni interessanti al riguardo: Nel momento in cui uno si compromette definitivamente anche la provvidenza si muove. Ogni […]
Read more...Il porto di Porto Pollo, nell’ora che volge il disio. Camminare per un giorno intero vedendo forse quattro persone in tutto. Prendere l’auto – quelle rare volte – da solo e guidare per mezz’ora lungo strade tutte curve. Verso Marmuntagnja, per esempio. La Giraglia vista dal traghetto. (Ma questo l’ho già detto.) L’idea che la […]
Read more...Sono perline per turisti. (Myself included.) Già, nel bel mezzo della cena loro si mettono a cantare in corso, accompagnati dalle chitarre, e con i figli. E lo fanno tutte le sere, per tutta la stagione turistica. Ma li conosco da anni. Vedo, so che sono cose in cui credono. Da Batista capitano le stesse […]
Read more...Il mal di Corsica è una malattia familiare: non so se l’hanno ereditata ma è certo che i miei figli non potranno mai fare finta che la Corsica sia per loro un posto qualsiasi. Questo è un libro che dichiara passione incondizionata e totale alla montagna in mezzo al mare. L’autore, Stefano Tomassini, arrivò in […]
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