Nella mia cittadina – di fatto un paesone sonnolento di 35mila e rotti abitanti, la tipica provincia italiana – giusto una settimana fa ha aperto un ipermercato, con tanto di costruendo McDonald’s nei paraggi, parcheggi che sono distese infinite di auto e così via. (La prima volta che misi piede in un ipermercato Auchan, forse […]
Read more...Papà, che smette un attimo l’ossigeno per fare l’aerosol, mi chiede un minuto del mio tempo (ma “gnun-e presse” [non c’è fretta], non sia mai detto che lui imponga qualcosa a qualcuno) per farmi sapere dove sono determinati documenti. Io so che cosa vuol dire. Noi non parliamo molto – non abbiamo mai parlato molto, […]
Read more...Avrebbe scritto Goethe: Fino a che uno non si compromette c’è esitazione, possibilità di tornare indietro, e sempre inefficacia. Rispetto ad ogni atto di iniziativa c’è solo una verità elementare, l’ignorarla uccide innumerevoli idee e splendidi piani. Nel momento in cui uno si compromette definitivamente anche la provvidenza si muove. Ogni sorta di cose accade […]
Read more...A riguardo della posta elettronica c’è un piccolo trucco, che io uso da anni e che trovo straordinariamente efficace nella sua semplicità: Svuota completamente la tua casella di posta in arrivo ogni sera. “Eh, ma come?” “No, non è possibile!” Eccetera. Sento già i commenti di chi ha nel proprio programma venti, duecento o duemila […]
Read more...Lei ha passato i quaranta, ma lavora per il comune della mia cittadina con un contratto a termine. La conoscevo da ragazza, una ragazza come tante, con i sogni di tutti. Ma passati i quaranta ottocento euro al mese non bastano per alimentare i tuoi sogni anche più elementari. Qui è tutto sbagliato. Il modello […]
Read more...A quei tempi non mi capacitavo che cosa fosse questo crescere, credevo fosse solamente fare delle cose difficili – come comprare una coppia di buoi, fare il prezzo dell’uva, manovrare la trebbiatrice. Non sapevo che crescere vuol dire andarsene, invecchiare, vedere morire, ritrovare la Mora com’era adesso. Cesare Pavese, La luna e i falò Guardo […]
Read more...Papà ha 82 anni, il diabete, cammina con molta fatica, porterà l’ossigeno per sempre e ha circa un decimo di vista per ciascun occhio. (Proprio lui che, sembra ieri, mi sollevava come un fuscello.) Michela, mia figlia piccola, ha cinque anni. Martedì ho portato papà ad una visita presso un ottico (a 400 metri da […]
Read more...“Ma io dove trovo il tempo di progettare la mia vita oltre il lavoro?” È un commento tra tanti ad un post di Simone Perotti. L’ho sentito mille volte quel commento, in tutte le declinazioni e i casi possibili. “Eh, beato te che puoi permettertelo…” “Ma dimmi come faccio, con una moglie e un figlio […]
Read more...Volevo impegnarmi a scrivere un bell’articolo, stavo pensando al tema. Poi però mia figlia piccola – piccola, oddio, ha già cinque anni e quasi mezzo – mi chiede se andiamo in treno. In treno da Chieri a Trofarello. Oggi pomeriggio, così. Senza un motivo se non la felicità della corsa in treno. Lei e io, […]
Read more...Luca Goldoni, 83 anni, un ragazzino. Ho cominciato ad apprezzare i libri di Luca Goldoni all’università, quando stavo trovando la mia via nello scrivere. E un po’ dell’ironia e della calma che segnano i miei scritti provengono senza dubbio da libri come Viaggio in provincia, Colgo l’occasione, Vai tranquillo et cetera. Ho avuto la gran […]
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