Il post di oggi non è che una ripresa dell’ultimo.
Manca esattamente un giorno a che quel sentiero, a lungo sognato dai suoi ideatori (dei pazzi, non c’è alcun dubbio), divenga – per tre lunghissimi e brevissimi minuti – realtà.
Io il mio posto in prima fila l’ho prenotato: sarò in corso Francia all’angolo di corso Svizzera, un luogo che ha per me l’aria di un ricordo netto di me bambino, e nello stesso tempo è legato alle mie radici familiari.
Da domani, da domani e per sempre, sarà anche legato al sentiero umano.
Basta parole. Ora si fa.
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