Parlavamo del mio libro con Silvina Dell’Isola; e io dicevo:
Il libro fa parte di me ma io voglio andare oltre, mangiarmi una collina come dice Pavese.
Al che lei risponde:
Questa battuta-citazione è roba degna da postare su Brainfood, Gianni! 🙂
Cosa che a me non sembrava. Però, ripensandoci, forse il concetto merita di essere ampliato: quel libro per me è del tutto passato, fa parte della mia storia personale e un poco dell’industria italiana della traduzione, è ancora attuale per chi si prende la briga di leggerlo ma non più per me.
Il punto è, come diceva l’Abbé Pierre, che sono stanco di quello che ho fatto e sono riposato di quello che ancora devo fare. E quel che devo fare è scrivere altri tre libri: filosofia spicciola (2011) – golf (2013) – piemontese (2015).
Assolutamente lineare, assolutamente semplice, assolutamente come già fatto.
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