
Questo non è un libro, è una sfida intellettuale.
Partiamo dalle definizioni. Un Cigno nero è un fenomeno che presenta tre caratteristiche: in primo luogo, è un evento isolato, che non rientra nel campo delle normali aspettative, poiché niente nel passato può indicare in modo plausibile la sua possibilità. In secondo luogo, ha un impatto enorme. In terzo luogo, nonostante il suo carattere di evento isolato, la natura umana ci spinge a elaborare a posteriori giustificazioni della sua comparsa, per renderlo spiegabile e prevedibile (p. 11).
Secondo Taleb, noi agiamo come se fossimo in grado di prevedere gli eventi; ma tutto il volume è una prova continua di come l’improbabile e l’imprevedibile governano le nostre vite.
Anche Montale, ne La storia, aveva già espresso in maniera limpidissima concetti simili:
La storia non è magistra
di niente che ci riguardi.
Accorgersene non serve
a farla più vera e più giusta.
A seguire un paio di passi del libro di Taleb che mi hanno attratto in maniera particolare.
Più informazioni si danno, più le persone che le ricevono formulano ipotesi lungo […] continua a leggere »