Ancora su David, uno scritto di Cristina Caimotto, collega ma prima di tutto amica alla quale va il mio ringraziamento sincero per aver espresso il suo sentire. Sono cose molto personali, si sa, ma insomma David è stato un maestro e un amico per tanti tra di noi, e ricordarlo è una maniera per averlo ancora qui.
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Eccomi con immenso ritardo a rimediare in qualche modo per la mia assenza al funerale. Leggo sul blog di Gianni del corteo che per un momento ha seguito la bara sbagliata: humor inglese, sì, humor che a David sarebbe piaciuto di certo. Allo stesso modo, voglio pensare, avrebbe riso del mio ritardo, anch’esso marchiato da una bella dose di ironia: io che son sempre online e io che ho scattato la foto scelta da Gianni per la pagina dedicata a lui, così che tutti han dato per scontato che sapessi tutto e la notizia a me non è arrivata.
Come ho già scritto, David è stato per me un insegnante, un maestro e un amico. E non posso far altro che tenerlo in vita raccontando un po’ delle cose che l’hanno reso speciale. Per prima cosa come insegnante, […] continua a leggere »
