
Alla fine ho scelto un Kindle. Era inevitabile, un forte lettore come me non può più fare a meno di un ebook reader.
Intanto un pensiero sul nome della cosa. Marco Cevoli notava il fatto che non esiste ancora una lezione precisa per “ebook”, che viene anche indicato come “e-book” oppure “eBook”. Ebbene, per me – che sono minimalista fino al midollo quando si tratta della scrittura – è e sarà certamente “ebook”, senza trattini o maiuscole, perché non ne vedo la ragione. (Oltre dieci anni fa Gianfranco Livraghi spiegava perché secondo lui non fosse necessaria la maiuscola alla parola “internet”).
In ogni caso ho fatto un po’ di ricerche, i modelli sono molti, alcuni molto economici, alcuni un poco sorpassati quanto a tecnologia. Anche gli standard (sembra una contraddizione in termini) sono tanti, e orientarsi in tutto ciò provoca confusione.
Il Kindle Touch mi è sembrato un compromesso ragionevole. Mi dispiace un po’ andare con colui che è già il più forte, ma la […] continua a leggere »


