Ho messo via un po’ di legnate
i segni quelli non si può
che non è il male né la botta
ma purtroppo è il livido
(Ligabue, Ho messo via)
Il mio rifugio tra i monti, luogo che mi ha visto bambino e poi ragazzo e poi giovane uomo e poi uomo e poi ancora persona che entra nella mezza età, è da anni – circa dal 2006, quando per la prima volta avemmo come famiglia ristretta (ovvero come nucleo familiare non allargato a genitori eccetera) la nostra vera casa, una sorta di nido – un rifugio, appunto, nel vero e pieno senso della parola – dove crescere le figlie d’estate, dove pensare in pace, dormire senza pensieri, scrivere, lavorare, camminare e così via.

Ieri, il giorno dopo la fine ufficiale di #ER16 (a proposito: è andato tutto bene, ce l’abbiamo fatta, i bambini sono stati contenti, i genitori pure, e c’è anche stato il momento di commozione con la lacrima), è successo un fatto che sapevo che doveva […] continua a leggere »








