Stefano Gallorini è un traduttore che era incanalato verso la “normalità” della professione: azienda di traduzioni di famiglia, esperienza presso la Logos di Modena.
Poi, però, è successo qualcosa. E del suo percorso professionale mi hanno colpito un paio di cose: la specializzazione in nivologia e meteorologia alpina (non sapevo nemmeno che cosa fosse, la nivologia) e soprattutto il coraggio di fare il “salto” e andare a vivere in Marocco.
Ammiro le persone che hanno la forza d’animo di fare delle cose inconsuete, di vivere la vita secondo i loro propri termini, sicure che nessun altro potrà mai decidere al posto loro. Gli ho fatto qualche domanda. Qui le sue risposte.
