
Mi sorprendevo da solo alle parole che mi uscivano dalla tastiera. Ero a Montemale di Cuneo, frazione Piatta Sottana (la casa delle estati della mia infanzia), davanti a un panorama di pianura e montagne da togliere il fiato. (Panorama peraltro consueto, per me – anche se a certe cose non potrò mai fare l’abitudine.)
Stavo rispondendo a Don Shin, uno degli amici visionari conosciuti nelle varie conferenze sulla traduzione cui ho partecipato negli anni scorsi. Un pazzo scatenato (sia detto con tutto il bene che gli voglio), un ragazzo dal cuore d’oro, un imprenditore brillante: chiedi in giro e la risposta sarà sempre “everybody loves Don”.
Insomma lui mi aveva scritto per chiedermi se avrei partecipato alla conferenza ALC di quest’anno (c’era anche il golf di mezzo). E poi mi dice che vorrebbe leggere il mio libro, che abbiamo tante cose in comune (lo so bene, sebbene lui sia quasi sempre ad almeno un continente e mezzo da me). Insomma anche lui è un adepto della vita 2.0 – solo che probabilmente la […] continua a leggere »


