La Corsica dunque misura la mia vita. I pensieri che provoca, così facendo, sono a volte gioiosi e a volte un po’ tristi. Sia gli uni che gli altri sono però sempre sereni: questo posso giurarlo (Stefano Tomassini, Amor di Corsica)

Non è stato diverso rispetto all’anno scorso – non poteva esserlo.
Per giorni prima della partenza avevo immaginato quel “pellegrinaggio”, il sabato pomeriggio, a salutare, rendere omaggio, vedere per una volta ancora i luoghi della “mia” Corsica. (No, la Corsica non è mia, sarò sempre un ospite qui, ma l’incantagione che mi provoca la rende parte di me.)
Quando è venuto il momento ho preso l’auto. C’era mia figlia piccola con me, il che rendeva meno doloroso quel distacco. Siamo andati verso i luoghi che fanno parte della nostra mitologia corsa: Porto Pollo (ça va sans dire), Serra di Ferro (per via di U San Petru), Marmuntagnja (dove, e non so spiegarmi con precisione perché, c’è una casa che è per me […] continua a leggere »






