Set 12


Frauke è ormai una sorta di istituzione presso i traduttori italiani: le sue riflessioni lucide, precise e disincantate accompagnano da anni questo mondo. Ma al di là della difesa della categoria, che ho sempre apprezzato, mi piace in lei la sua vita piena, la sua visione che va al di là del lavoro. Le ho chiesto di scrivere qualcosa sul suo downshifting: ecco qui le sue considerazioni.

Verso metà estate ho avuto uno di quei malori che ti dicono: “O ti fermi, o io ti mando all’ospedale a rallentare”. L’indomani ho iniziato a rispondere a tutte le richieste di lavoro che ero in ferie fino a una data ancora da stabilire.

Ho dormito, soprattutto. E mi si sono chiarite le idee. Voglio lavorare, vivere, sentendomi in ferie, come se non avessi bisogno di soldi, pur sapendo che ne ho bisogno. Quindi, nel paradosso.

Di conseguenza, sono in ferie ad oltranza. Scrivo dei racconti per Italia Magia, un sito per chi si vuole saziare di viste microscopiche sulla realtà italiana e su quella della mia vita nell’Amiata in particolare. Credo in questo progetto, perché racconto e scrivo dopo essermi divertita a chiacchierare con la gente.

Durante l’inverno avevo ripreso a lavorare con la lana e la stoffa. Ho finito tutti i lavori a punto croce che non ero “riuscita” a finire in venti anni. Poi ho iniziato a sperimentare. Il contatto con i materiali, la vista dei colori e la fantasia per combinarli in un risultato tangibile fanno da contrappeso al lavoro mentale richiesto dai racconti e dalle traduzioni. È una vecchia passione di famiglia che ora abbino ad un’altra, quella del recupero e che, forse, tramuterò in una piccola fonte di guadagno.

Trattare con i clienti delle traduzioni come se non avessi bisogno di soldi si è rivelato uno spasso. Niente più stress. Se accettano bene, se non accettano è uguale, perché io continuo a godermi le ferie.

Mi sono resa conto che la “dipendenza” causata dal “bisogno di soldi” mi trascinava in direzioni che non erano le mie. Il bivio mi si è rivelato con i sintomi di uno stress eccessivo. Non ho avuto dubbi, vedendo la mia strada.

La mia passione per il potere comunicativo della traduzione non ha smesso di esistere, ma seguirà la mia strada, su cui lavorerò a condizioni che renderanno sereni me e il tempo che vi dedicherò. Il mio tempo, che non ha prezzo.


Un commento a “Frauke: In ferie ad oltranza”

  1. Laura ha detto:

    Grandissima Frauke! Ottimo esempio di downshifting. E da un punto di vista prettamente commerciale, secondo me trattare con i clienti come se non si avesse bisogno di soldi è un ottimo approccio.

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