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Tredici bastoni – una storia d’amore (molto contrastata) con il driver

Per come la vedo io, fino a un certo punto non c’è niente di difficile nel golf, nulla. Non vedo davvero alcun motivo per cui il golfista medio, se si applica con intelligenza, non debba giocare al di sotto degli 80 colpi – e intendo giocando il tipo di colpi che giocherebbe un buon golfista.
(Ben Hogan, Le cinque lezioni. I fondamentali moderni del golf)

Rispetto ai risultati di qualche anno fa, il mio gioco è molto peggiorato. L’handicap attuale è di 5.9 [sic], che ahimè è veritiero e preciso, ma che rispetto al 2.0 del 2021-22 è piuttosto grigio. Naturalmente ci sono dei motivi per questa risalita pressoché verticale: innanzitutto il fatto che il golf, che è sempre stato magico per me, ha perso nel corso degli anni lo smalto dei primi tempi – e questo soprattutto perché quando arrivi verso i tuoi limiti ti trovi in una zona molto critica: da una parte il fascino di poter andare oltre, dall’altra lo scoramento di non riuscirci (più). Poi il fatto che da un annetto il golf è diventato anche lavoro per me, e come ho avuto modo di sperimentare negli ultimi mesi giocare a golf non è […] continua a leggere »

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È questo il numero di putt che ho tirato ieri (26 il giorno prima), a questa bella gara (Boves per me è un campo pieno di ricordi magnifici perché mi riporta all’inizio del mio golf, tanti anni fa, alla prima volta che sono sceso sotto gli 80, alla mia prima buca in uno e così via – la differenza, lo dico con nostalgia ma senza livore alcuno, è che nel passato ci arrivavo partendo dal mio rifugio tra i monti, mentre ora vi arrivo molto più prosaicamente da nord).

Il risultato finale (77 – 73) è stato soddisfacente. Va detto che si giocava dai battitori gialli, fatto per me assolutamente inedito e che rendeva il campo molto più facile rispetto a quello che conosco molto bene; e dunque anche i numeri vanno messi in prospettiva.

Sono state due giornate sostanzialmente simili per rendimento, con la differenza – non da poco, peraltro – che sabato ho di fatto smesso di giocare le ultime cinque buche, dove – preso dalla paura di tirare primi colpi storti – ho perso sei colpi. Infatti sì, oggi riprenderò a studiare i colpi e ad affinare la tecnica, ma so bene […] continua a leggere »