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Isabella Data, Riflessioni di una madamina golfista

A distanza di due anni dal suo ultimo articolo, ecco a seguire un altro bel pezzo di Isabella Data sul recente Open d’Italia: che è sia un resoconto da persona esperta del settore sia un’analisi valida per il futuro del movimento golfistico italiano.

Il tempo
Il Comitato di Gara ombra (quello Celeste) si deve essere riunito lassù e ha stabilito: “Quest’anno, l’Italian Open, famolo strano”. Fino al giorno prima, abbiamo avuto giorni estivi di monocorde continuità: caldosecco-caldosecco-caldosecco. Il primo giorno di Open si è affacciato l’autunno. Due interruzioni con pioggia abbondante e pericolo lampi, nel primo pomeriggio dovevano ancora finire di giocare quelli del turno mattutino. Così è stata, sin da subito, una rincorsa contro il tempo. Venerdì siamo andati tranquilli per poco: alle 14 in allarme, poco dopo inizia una pioggia violenta, tropicale. Sospensione, due tentativi di ripresa, abbandono. Orario partenze nuovamente sballato, round due insegue round uno. Meno male che l’European Tour ha un uomo meteo come quelli della Formula Uno. Sarà perché siamo a Monza, a un passo dall’autodromo, qui c’è un canale diretto con l’Onnipotente. Uomo-meteo e Comitato di Gara Celeste vengono a patti. Si riusciranno a giocare tutti i quattro giri programmati, […] continua a leggere »

Il K-VEST

Oggi propongo ai miei venticinque lettori un altro interessante pezzo di Roberto Guarnieri (sul quale si veda qui e qui) alle prese con uno strumento di chiaro futuro per il golfista, il K-VEST. La parola a Roberto.


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Era da un po’ di tempo che volevo trovare qualcosa che fugasse i dubbi – ricorrenti – sul mio swing.

Quando le cose vanno bene non ci preoccupiamo, anzi crediamo di essere pronti per giocare sul tour; ma appena incappiamo in qualche giro fatto male ricadiamo nel baratro e riemergono i soliti dubbi su tecnica, sequenza, elasticità, forma fisica eccetera. Anch’io sono così, e forse mi sono messo nei pasticci da solo: perché durante una stagione golfisticamente decorosa ho voluto migliorare il migliorabile senza aspettare il solito calo di performance.

Come? Ho scoperto che un circolo a pochi chilometri da casa utilizza il K-VEST del quale ho sentito spesso favoleggiare. Dopo un paio di telefonate per raccogliere informazioni e qualche chiacchierata fatta con i soliti fidati amici professionisti per sentire le loro opinioni il risultato era più o […] continua a leggere »

Roberto Guarnieri, Una settimana da caddie

Roberto Guarnieri aveva parlato qui di alimentazione e fitness. (Personalmente trovo semplicissima e geniale l’idea di alimentarsi con le mele durante una gara; e grazie al suo suggerimento l’ho sperimentata con soddisfazione.) Qui a seguire racconta oggi di una sua esperienza in qualità di caddie in una gara del Challenge Tour.

Quante volte ci è capitato, guardando la TV, di pensare magari con un pizzico di invidia quanto sarebbe bello fare il giocatore professionista, sia per il livello di gioco, assolutamente invidiabile, che per la vita che immaginiamo conducano.
Probabilmente dovremmo correggere il tiro e invidiare solo i primi cinquanta del ranking; per gli altri la vita non è poi così semplice come sembra.

Qualche tempo fa ho avuto la fortuna di fare da caddie a un amico che gioca sul Challenge Tour; il giocatore cui faccio riferimento quando parlo di mele e programma di allenamento, per coloro che hanno letto il mio precedente post su fitness e alimentazione.
La cosa è nata per caso. Da tempo mi ero ripromesso di seguirlo da vicino in qualche open come spettatore ma a un certo punto è arrivata la proposta “perché non mi fai da […] continua a leggere »

Roberto Guarnieri, Alimentazione e fitness

Roberto Guarnieri
Ho scambiato qualche mail con un lettore occasionale di questo blog, Roberto Guarnieri, tramite le quali ho capito che ha parecchie conoscenze sia nel campo dell’alimentazione durante la gara che della preparazione atletica per il golfista. Dal momento che vedo questo blog come uno strumento per condividere conoscenze e opinioni, non mi sono lasciato sfuggire l’occasione e gli ho chiesto di scrivere un post su questi argomenti. Detto fatto, il post è qui a seguire – con un caloroso grazie al nuovo amico Roberto.

Viene un momento nella nostra vita golfistica in cui non si riesce a capire come mai in quel par 3 dove prima bastava il ferro sette ora con lo stesso ferro sono più le volte in cui non ci si arriva che quelle in cui mettiamo la palla in green. Molto probabilmente il problema ė da ricercare nella nostra carta d’identità: è la nostra data di nascita. Con l’invecchiamento il nostro fisico perde in elasticità e i muscoli diventano meno potenti. Ci riesce difficile ammetterlo ma purtroppo è così; a parte che per Fred […] continua a leggere »

Isabella Data, Dietro le corde

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In questi giorni in cui va in scena la Ryder, decisamente l’appuntamento più significativo della stagione, sono lieto di offrire ai miei venticinque lettori un altro pezzo di Isabella Data (i precedenti interventi qui, qui, qui e qui).

Isabella quest’anno è stata arbitro-ombra nel terzo giorno dell’Open d’Italia. (Un arbitro-ombra è un arbitro di primo livello, assolutamente non operativo, ospite per un giorno di gara di un arbitro effettivo dell’European Tour. Dal punto di vista arbitrale, non può avere alcun contatto diretto con i giocatori, ma assiste – in silenzio discreto e attivo – a ogni fase di lavoro dell’arbitro titolare.) Eccone a seguire il suo appassionante racconto.

Terzo giorno di Open. Sono le 6, è ancora buio, ma la cornice verde del Circolo Torino già brulica come un alveare. Volontari, giardinieri, manutentori, addetti di qui, addetti di là, la macchina riparte. Negli uffici dell’European Tour le luci sono già accese, Mr. Robson […] continua a leggere »

Isabella Data, Tutti giocammo a stento…


Isabella Data è un ospite ormai regolare – e sempre gradita – di questo blog (altri suoi interventi qui, qui, e qui). Oggi condivido volentieri un suo pezzo che è insieme descrizione del golf invernale e augurio per i venticinque lettori di Campo pratica.

Enter Isabella.

Lo swing per ora è un po’ congelato e, per qualche giorno, un po’ in sospeso: ha nevicato un poco, mica tanto, una decina di centimetri, in fondo il tempo è stato comprensivo.
All’inizio la cosa sembrava più grave e quando venerdì pomeriggio, oramai all’imbrunire, ho riposto la sacca al circolo, pensavo con tristezza ai giorni (quanti? una ventina?) in cui non si sarebbe potuto giocare. Invece delle fosche previsioni di mezzo metro di neve e di temperature glaciali, c’è stata solo la mezza messa. Con il prossimo week end, qualcosa si potrà fare.

Certo che l’inverno è un gran magone per noi golfisti. La neve? E che dire del fango che c’era prima della neve… ma come si fa a […] continua a leggere »

Isabella Data, La soavissima concordia dell’amore


Tra le pagine di questo pregevole, interessante e utile blog che trattano di tecnica, di pratica, di campioni, di regole e umanità golfistica varia, c’è posto per una bellissima storia d’amore, molto romantica? Io penso di sì. Perché è una storia proprio dei nostri giorni, ancora più bella, a mio avviso, giacché oggi si dice che non vi sia più spazio per sentimenti solidi e profondi.

La storia riguarda due giovani, nati e cresciuti esattamente agli antipodi: lui, emiliano, lei australiana. Certo, il mondo sarà pieno di storie così: a cercare bene, quasi tutti ne hanno una da raccontare. Questa però è così bella che le riassume tutte: è nata in un circolo di golf e… “galeotto fu il Ladies European Tour”.

Nel novembre 2006 si tiene al Golf Club Le Fonti di Castel San Pietro Terme, 30 km circa da Bologna, una Qualifying school del LET. Il Circolo ospiterà l’avvenimento anche nell’anno successivo, ma questa è la prima volta che al “Le Fonti” si gioca un torneo di tale importanza. Tutti i soci sono allertati, molti s’impegnano direttamente […] continua a leggere »

Isabella Data: le regole, il sale di questo gioco


Isabella Data, che esattamente tre mesi fa aveva pubblicato qui il suo grazioso Decalogo del campo pratica, ha scritto ora un altro pezzo che reputo interessante e che pubblico volentieri. Parla di regole, la cui conoscenza – è importante che sia chiaro – è un aiuto e non un deterrente per il giocatore. Da qui si possono scaricare le Regole del Golf 2012-2015 (e, mentre si è lì, si potrebbe dare un occhio anche alle Decisioni sulle Regole del Golf 2012-2013 e alla Normativa tecnica).

La parola a Isabella.

Quando ho iniziato a giocare a golf e sono venuta in contatto con le “regole”, il mio spirito libero le ha subito classificate come una raccolta di “tigne” (regole complicate e passabilmente astruse) sedimentata da almeno 200 anni. Poi ho scoperto il fascino etico, non solo tecnico di questo gioco; sono cresciuti, man mano, dentro di me l’apprezzamento e il rispetto per un gioco dove, sostanzialmente, si è arbitri di se stessi.

Giocando ho compreso che la bellezza del […] continua a leggere »

Isabella Data, Il decalogo del campo pratica

Isabella Data è una golfista che si è chiesta come si potrebbe migliorare quel luogo ameno che è il campo pratica. Dice:

Nella mia decennale esperienza di golfista ho avuto modo di elaborare un “decalogo” per trasformare il campo pratica da purgatorio (quale spesso si presenta) a paradiso del golfista praticante. Sì, perché, nonostante il campo pratica sia una fonte di entrate assai interessante sotto diversi aspetti, mi è parso sovente che i circoli non facciano poi tutta questa gran gara per attirarvi assidui frequentatori.

Nei mesi scorsi Il Mondo del Golf lo ha pubblicato a puntate. A me è piaciuto parecchio, mi sono sembrati tutti ottimi spunti di riflessione per i circoli. Allora le ho chiesto il permesso di inserirlo in questo blog: lei ha acconsentito di buon grado. Ora il decalogo è scaricabile qui.

Chi lo leggerà troverà le riflessioni pacate di Isabella, cui spetta anche l’ultimo commento:

Voglio sottolineare come la situazione attuale non sia assolutamente negativa. È anzi doveroso, da parte mia, segnalare come già oggi ci sia molto impegno per rendere i campi pratica sempre agibili, in […] continua a leggere »