Di solito – ahimè – non ho la risposta pronta, ma questa volta mi è venuta spontanea. La mia domanda era: “Qual è il tuo circolo?”
“Circolo Golf Torino – La Mandria”, è stata la risposta. Anche le maiuscole si sentivano, e la pausa era al posto giusto. Si vede che si è esercitato davanti allo specchio.
E io: “Mannaggia! Si vede che sei nobile!”
Lui è un ragazzino che fino all’altro ieri faceva le elementari, e questa non è certo una colpa; la spocchia, però, mi irrita lievemente.
È che per me il golf è prima di tutto, e soprattutto, espressione di sé stessi, liberazione, divertimento; anche desiderio di prevalere sull’avversario, certo. Ma quando quel desiderio si presenta sotto forma di altezzosità no, non mi sta più bene e il piantagrane che è in me si ribella, viene fuori, si fa sentire.
Commenti
Ciao vorrei proporti la traduzione di un libro che migliorerà il tuo gioco e quello di tutti noi:Master Strokes bj Nick Mastroni and Phil Frankè.Edito da Running Press.E' un piccolo libretto che sta in una tasca, ma per me è equivale ad un enciclopedia del Golf.Davide BrusottiIstruttore Golf UISP