Siamo parte dell’humus che prepara
il futuro
Carlo Betocchi, Per cui
Era da tanto tempo che il golf non mi portava più novità; ma da qualche settimana sono diventato arbitro di golf di primo livello.
Faccio un passo indietro; anzi, più d’uno. Ricordo che quando cominciai a giocare le Regole (la maiuscola è d’obbligo, per rispetto del gioco più bello del mondo) mi avevano subito interessato, forse per lo scopo di dare un senso e una direzione a un’attività che di per sé può anche avere poco di logico o preciso.
Ricordo che facevo mille domande a chi ne sapeva più di me. Volevo capire, essere informato, giocare con consapevolezza.
Tanti anni fa acquistai il libro delle Decisioni sulle Regole del Golf (allora così si chiamavano i Chiarimenti). E passai ore e ore a studiarne i dettagli. Ogniqualvolta in campo si presentava una situazione bizzarra, o particolare, o comunque che non sapevo interpretare me la segnavo e poi andavo a studiare la possibile soluzione. Arrivare ad una risposta corretta e pertinente mi dava – e mi dà ancora, invero – soddisfazione.
(In generale penso anche che non prendersi troppo sul serio sia importante, ma allo stesso tempo il golf […] continua a leggere »