Inizia domani la mia clinic numero sette, la seconda a Castellaro: quattro giorni di full immersion golfistica col maestro, allenatore e amico Andrea De Giorgio.
Certamente la considero una gran fortuna, e certamente sarà molto divertente.
Il campo in sé non è il massimo, perché pare incastrato nel poco spazio disponibile (la buca 2, ad esempio, appare poco sensata e comunque ben difficile da decifrare). Ma il campo pratica – cosa che soprattutto conta, in una clinic – è decisamente all’altezza: piazzole spaziose, putting green creato intorno ad un ulivo, manutenzione e cura ottime.
Il tempo si annuncia molto gradevole. Insomma ci sono tutte le condizioni per imparare.
I miei obiettivi per questi giorni sono due:
– dal punto di vista tecnico, devo perfezionare drive e legno 3;
– dal punto di vista psicologico, devo superare la credenza di essere arrivato ai miei limiti.
Rivedere vecchi amici è un’altra sana abitudine di questi appuntamenti.
Bando alle scuse, si va.
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