Case study Callaway: investire in comunicazione pubblicitaria per il golf


L’ultimo numero di “Golf & Turismo” contiene quattro pagine pubblicitarie Callaway il cui testo dà da pensare.

Ecco una parte di che cosa si legge nella prima delle quattro (ho normalizzato il testo che per ragioni pubblicitarie è tutto maiuscolo nell’originale):

Un drive di Álvaro Quirós percorre 310 iarde tra le Bellagio Fountains a Las Vegasa.

Questo testo è la traduzione della medesima pagina, che si vede ad esempio su “Golf Digest” di questo mese (il video è qui):

Álvaro Quirós and J.B. Holmes drive 310 yards across the Fountains of Bellagio in Las Vegas.

Ora io, da fornitore di un servizio del genere, mi rendo perfettamente conto che la traduzione è sovente una sorta di pensiero laterale dell’ultimo minuto, in casi come questo: l’agenzia pubblicitaria ha mille cose cui badare e fa il possibile. (Qui un ottimo articolo sul tema, scritto da uno dei guru dell’industria della traduzione.)

Tuttavia vedo un problema non da poco, perché una grande azienda investe parecchie migliaia di euro in promozione ma in qualche punto del processo c’è un anello debole che fa sì che non venga spesa qualche decina di euro (una percentuale infima del costo totale del progetto) per un testo tradotto come si deve.

Quindi l’ovvia conclusione è che le scorciatoie a volte diventano delle trappole o, per dirla con Einstein:

Everything should be made as simple as possible, but no simpler.

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