Bogogno, campionato nazionale mid-amateur

La settimana scorsa ho raccontato della prima parte di questa gara, oggi dico del resto.

Iniziamo dal fondo, il risultato: 82 – 82 – 81 e T40 finale (un po’ peggio dell’anno scorso, dove con 240 colpi finii T30).

Ma se i primi due giri sono stati molto anonimi, il terzo è stato di tutt’altra pasta. L’errore grosso, alas!, è stato di spedire due palle in acqua di fila alla 17 per un quadruplo finale. Tolta quella buca (che comunque non è punto poco!) fa un discreto +5; ma al di là del risultato il mio gioco è stato consistente, mi sono divertito molto perché riuscivo a fare quel che volevo.

Della 17, un par 4 dogleg a sinistra con acqua davanti per i primi 180 metri, il che obbliga a rischiare un drive diritto oppure tenersi prudentemente sulla destra, ricordo il tee più basso del solito nel primo colpo; la cosa grave è stata però rifare lo stesso, medesimo errore col colpo seguente. Non accettabile. Non mi sono arrabbiato però: that’s golf, and that’s life.

Tra le note positive un campo assolutamente fantastico e un’accoglienza degna dell’occasione (di entrambi ho già detto la settimana scorsa). Subito prima della partenza dell’ultimo giro ho conosciuto un mio lettore che partecipava alla gara e che è venuto a presentarsi. Mi ha fatto molto piacere, come i miei venticinque lettori sanno è per questo che scrivo.

Mi hanno colpito anche le piramidi di palline in campo pratica: credo che per Bogogno sia cosa normale, ma a me ha ricordato tanto l’unica volta che ebbi la fortuna di giocare in un campo americano e mi impressionarono la fila interminabile di cart, la clubhouse maestosa, l’organizzazione scientifica del gioco e, appunto, le piramidi di palline che ti attendevano in campo pratica.

Complessivamente è stata un’esperienza faticosa ma che rifarei anche questa mattina stessa!

Commenti

Mauro ha detto:

Ciao Gianni, complimenti per il risultato conseguito, anche io spero un giorno non troppo lontano di poter dire di aver giocato in un campo tosto come quello di Bogogno in 82 colpi…ma per il momento resta un bel sogno. La piramide di palline…proprio come i veri giocatori!!! Io questa mattina alzataccia alle 4:30 per portare la famigliola in vacanza a Jesolo, per una settimana niente golf, 24 ore su 24 a disposizione delle mie 2 donne. 🙂

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