Esercizi per vincere la noia del campo pratica – paragrafo 4, il drive

long drive
Ecco il quarto (e ultimo) articolo della serie. L’argomento è sempre il medesimo: come rendere la pratica più avvincente, e paragonabile al gioco vero e proprio. Ho parlato del putt qui, del gioco corto qui e dei ferri qui. (Questo ordinamento deriva dal fatto che un gioco solido si costruisce a partire dalla buca e tornando indietro verso il tee. Lo stesso Nicklaus diceva che dovendo affrontare un campo nuovo la prima cosa che faceva era andare sul green e da lì visualizzare la buca all’incontrario, proprio per immaginare meglio – “going to the movies”, nelle sue parole – i colpi che gli sarebbero serviti.)

Il tema di oggi è il drive. L’esercizio funziona così: si immagina (no, lo si visualizza proprio) un fairway largo venti metri, e vi si tirano dieci palle consecutivamente usando obiettivi differenti: ad esempio in un caso servirà un drive straight in the middle, in un altro potrebbe essere utile prendere la parte destra, in un altro ancora il drive dovrà solo essere lungo e così via.

L’obiettivo è chiaramente quello di prendere dieci fairway consecutivi. Nelle volte successive si tratterà di battere il risultato ottenuto, fino ad arrivare in maniera tranquilla ai dieci fairway.

Bene, con oggi la serie è terminata. Se qualcuno vorrà provare gli esercizi (uno o tutti, una volta o più volte) si senta libero di condividere i risultati che avrà ottenuto!

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