Ho chiesto a Guido Rolando, compagno di gioco ai Ciliegi e probabile compagno nell’avventura romana di questo autunno (un amico, insomma, con due grossi difetti: avere l’handicap di gioco mooolto più basso del mio ed essere figlio di un maestro – è chiaramente l’invidia che mi fa parlare :-)), di scrivere un articolo sul come riparare i pitch mark. Detto, fatto. Ecco qui il primo guest blogger di Campo pratica.
Guido Rolando dixit:
Quante volte vi sarà capitato, spesso in gara, di pattare dopo aver analizzato minuziosamente la linea, il taglio dell’erba, la pendenza e a un certo punto, magari in prossimità della buca, vedere la pallina saltellare e cambiare direzione…
Ecco: se vi è successo, vuol dire che siete stati vittime di un pitch mark mal riparato.
Il pitch mark è quel segno, scavo o piccola fossetta che provoca la pallina quando atterra sul green. I giocatori più bravi e che imprimono più spin alla palla a volte fanno veri e propri buchi; i giocatori meno bravi invece lasciano dei segni più lievi, che comunque disturbano se mal riparati o addirittura lasciati così come sono.
Il […] continua a leggere »








