
Ho riletto quanto ho scritto in questo blog quest’anno. Con questo sono dieci articoli, che in un anno sono decisamente pochi, soprattutto se li paragoniamo ai 52, regolarissimi e puntuali, di ciascuno dei sei anni precedenti.
Ma ci sono stati dei motivi. Uno, extragolfistico e doloroso, una ferita non ancora rimarginata di cui non voglio parlare qui. Qui voglio mantenermi legato al golf, dirò dunque quel che è successo nel mio anno golfistico.
Ho riletto anche il mio diario di bordo di quest’anno, ovvero il luogo dove annoto i pensieri legati alla tecnica – tipicamente, ma non sempre, dopo una lezione.
Ho preso dunque spunto dai miei pensieri e dalle mie sensazioni dell’anno, e ho tratto qualche conclusione.
In poche parole la pratica e il mio approccio al golf sono divenuti più concentrati. In questo periodo so che due ore di pratica sono il limite massimo, per me; nel senso che oltre il paio d’ore – passato non a sparare palle a casaccio, ma a riflettere su ogni singolo colpo – mi rendo conto che non […] continua a leggere »







