
Ho appena terminato di leggere questo bel libro di John Paul Newport, giornalista di golf per il “Wall Street Journal”. È la storia di “the Year”, l’anno che l’autore ha dedicato all’obiettivo di diventare professionista di golf e partecipare alla famigerata Q School.
È chiaramente un’opera che colpisce un target abbastanza selezionato: soprattutto da noi, faccio fatica a pensare, tra i golfisti che conosco, a più di quattro o cinque persone che potrebbero essere potenzialmente interessate. Tuttavia, dal mio punto di vista assolutamente personale, è un racconto affascinante, perché mi sono immedesimato nelle vicende dell’autore.
È molto simile a Paper Tiger, di cui avevo parlato qui. Anche il risultato finale è, ahimè, il medesimo: Newport riesce sì ad arrivare alla Q School, ma con risultati assolutamente disastrosi: 56 colpi sopra il par nelle quattro giornate di gara, al punto che la PGA gli manda una lettera in cui lo prega di non ritentare più l’avventura, a meno che la sua abilità golfistica non migliori in maniera molto significativa.
Ma nonostante la debacle, il […] continua a leggere »




