Giu 29


Il campo da golf di Cuneo, alla Mellana di Boves, è da anni per me l’epitome della tranquillità, della libertà e della felicità (golfistica, si intende; ma il discorso è ampio e si allarga a comprendere uno stile di vita).

Cuneo è il campo dove per la prima volta sono sceso sotto gli 80 colpi (2 agosto 2008, 1 birdie, 11 par e 6 bogey per un totale di 77) e – quello stesso giorno – per la prima volta ho raggiunto l’handicap ad una cifra (8,9). Feci 43 punti e ricordo il commento tra lo stupito e ammirato di una signora.

Cuneo è il campo dove ho fatto la mia prima, e per ora unica, buca in uno.

Cuneo era (ed è), per me, tra i campi più belli, un luogo dove ritorno sempre con estremo piacere.

A inizio anno il campo ha chiuso, per cambio gestione. Ciò mi rendeva triste. Ma la proprietà è riuscita a riaprire, esattamente un mese fa.

Con molti sforzi, si capisce: sono stato in settimana e la zona approcci sembrava una foresta, per dire (esagero un po’), ma il campo è a posto, pronto per gare e tee time.

Quindi il succo del discorso è chiaro: invito i miei venticinque lettori a giocare in questo campo; ed essendo qui, anche a godere delle bellezze che le montagne della zona offrono.


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