Set 27

L'Albenza
Sono tornato ieri sera dal Mattone d’Oro, gara ufficiale FIG che si è tenuta al golf club Bergamo “l’Albenza” – ovvero il circolo di colui che, insieme a Mario Camicia, ha di fatto introdotto il golf in Italia.

È stato bellissimo; e, a beneficio dei miei venticinque lettori, racconterò ora l’esperienza.

Innanzitutto non ero sicuro di volerci andare, sia per una questione di costi che di tempo sottratto a lavoro e famiglia. Ma la notte precedente il mattino dell’ultimo giorno utile per l’iscrizione ha portato consiglio, e sono andato sul sito per verificare a quanto cadeva il taglio. Sorpresa! Le iscrizioni erano state chiuse con un giorno di anticipo. Chiamo il circolo, e mi dicono che non c’è più nulla da fare. Mi sembrava strano (la normativa tecnica è molto chiara sul punto), ma mi metto l’animo in pace e passo oltre. A fine mattinata guardo un’ultima volta il sito, per scrupolo e invidia, e con somma meraviglia mi accorgo che le iscrizioni sono state riaperte. Wow! Con l’aiuto prezioso della segreteria del mio circolo provvedo ad iscrivermi. Sono dentro!

Lunedì prova campo. Faccio le prime 12 buche e trascuro le altre, le immagino soltanto (ero troppo stanco, era tardi e avevo ancora del lavoro da fare).

Martedì parto con le prime 9 pressoché perfette (+1), poi le seconde sono più difficili (+8). Errori mentali molto più che tecnici, mi sono lasciato distrarre ma complessivamente sono soddisfatto.

Il secondo giorno vado meglio. Quando il secondo colpo alla 18 atterra nei pressi del green sono certo di essere nel taglio, che era il mio obiettivo (ero 67° come handicap nelle iscrizioni e passavano i primi 48, quindi era tutt’altro che scontato). Aver poi imbucato da fuori per il birdie mi ha dato la carica.

Ieri, ultimo giorno, tutto procede al meglio fino alla 15, dove faccio un errore marchiano con l’approccio (un sand da 80 metri dall’asta che, complici il vento e la discesa, batte lungo e finisce in ostacolo d’acqua). Vado in confuisione per qualche minuto e ne esco con un triplo bogey. Cosa che un po’ mi pesa ma passo oltre. Finisco con par – bogey – par e sono comunque molto soddisfatto.

Alla fine sono 38° (ero 31° dopo il primo giro e 30° dopo il secondo) e torno a casa felice.

Ho speso qualcosa più di 300 euro in totale.

Le statistiche:
– media colpi: 81,77
– fairway: 62,21%
– GIR: 37,61%
– up and down: 33,52% (qui c’è da lavorare, soprattutto nelle uscite dal bunker sono stato insufficiente)
– media putt: 31
– putt per GIR: 2,08

Gli errori:
– non aver comprato la mappa del campo (l’ho ricavata dal sito ma non è sufficiente, deve essere molto più analitica – questa cosa la faccio in genere);
– qualche errore di troppo negli approcci col sand dai 50-80 metri (voglio provare ad usare il pitch quando possibile);
– come detto, le uscite dal bunker.

Giudizio complessivo su campo e circolo: bellissimi.

Complessivamente un’ottima esperienza.


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