
… sarei in grado di portare in un massimo di tre anni qualunque golfista (l’accento è sull’aggettivo) con handicap alto, o anche neofita, ad almeno 15, e fino a 4 chiunque abbia un minimo di talento – però deve fare come dico io.
Sì, perché i risultati nel golf sono “solo” applicazione e matematica: applicazione, ovvero volontà di provare, riprovare e provare ancora i colpi fino a che ci si avvicini alla propria soglia per quel gesto (o per la parte mentale o quella atletica, o comunque per qualunque aspetto che riguardi il golf); matematica, ovvero misurare perché “what gets measured gets done”.
Invece, troppe volte vedo che si pensa che comprare la soluzione (l’accento è sul verbo) – come per esempio l’ultimo modello di driver RocketballXYZ al titanio rinforzato da 500 euro – risolva il problema. No, non e ancora no: il tuo swing è nella polvere del campo pratica – Ben Hogan docet, e solo tu – solo tu, tu e nessun altro – puoi tirarlo fuori di lì.
Vediamo appunto che cosa dice continua a leggere »






