Parlavo due settimane fa dell’importanza della routine nel putt.
In due settimane succedono tante cose, e io sono andato avanti nello studio della routine; le idee che desidero condividere oggi sono due.
La prima è l’aggiornamento della routine che avevo indicato allora. Al momento, quella che considero più efficace (per me, poi va da sé che va adattata a ciascun caso specifico; come ça va sans dire che è un work in progress) è questa:
1. visualizzare la linea da dietro, “vedendo” anche la pallina coprire la distanza fino alla buca e rotolarvi dentro;
2. eseguire un waggle o due mentre ci si mette di fianco alla palla piegando leggermente le ginocchia e con i piedi paralleli tra di loro e perpendicolari alla linea di tiro;
3. alzare leggermente il sedere, in maniera da avere gli occhi sulla linea di tiro;
4. alzare leggermente le mani, in maniera da avere la faccia del putter perfettamente allineata al terreno (questo funziona per me, ma il punto va preso con cautela perché dipende da come la faccia del bastone tocca terra);
5. fare due prove guardando la palla, per essere sicuri di forza e direzione;
6. mettersi […] continua a leggere »




