
L’ultimo Mondo del Golf pubblica una lettera, firmata da una cinquantina di partecipanti alla preselezione al Golf Nazionale, i quali si lamentano per le condizioni del campo sul quale sono stati costretti a giocare una gara così importante per loro (il che è comprensibile: in sostanza di tratta di un concorso pubblico che assegna dei “posti” di lavoro).
Alcune considerazioni.
Il disagio comincia giorni prima, perché ogni anno è una lotta con i soci del circolo per la prova campo; giustamente un giocatore vuole provare il percorso prima e, ogni volta, tra le gare e il dover far passare avanti i soci del circolo non si riesce mai a concludere niente.
Questo è effettivamente un problema, uno che ho sperimentato in prima persona nel 2011, quando feci la stessa cosa. Certamente non si può pretendere che degli aspiranti professionisti ricevano lo stesso trattamento dei professionisti (in fondo quando sei là giochi soltanto a fare il pro), però visto che in palio non c’è solo una medaglia ma […] continua a leggere »








