Solo un sogno
gli è rimasto nel sangue: ha incrociato una volta,
da fuochista su un legno olandese da pesca, il cetaceo,
e ha veduto volare i ramponi pesanti nel sole,
ha veduto fuggire balene tra schiume di sangue
e inseguirle e innalzarsi le code e lottare alla lancia.
Cesare Pavese, I mari del Sud
Scrivo questo post per mettere una sorta di pietra miliare al mio golf. In questo stesso giorno di quindici anni fa prendevo in mano per la prima volta in vita mia un bastone da golf per la prima lezione. Oggi cerco di volgere lo sguardo al passato per capire un pochino che cosa hanno significato questi 5.479 giorni, e nel contempo di proiettarmi con lo sguardo al futuro.
Il golf mi ha cambiato tanto. Mi ha dato, com’è ovvio, divertimento e amici; è stato soprattutto una sfida con me stesso, io novello Don Chisciotte che non si vuole arrendere nemmeno davanti all’evidenza più lampante; è stato, ed è, e immagino diventerà sempre di più in futuro, un lavoro, sia pure di una categoria sublime, immaginifica e creativa.
Ero un giovane uomo allora, ora sono un uomo […] continua a leggere »





