
Ho finito di rileggere questo libro, la biografia di Ben Hogan autorizzata dalla famiglia. L’avevo letto qualche mese fa, in vista di una recensione uscita su “Golf Today”, ma l’ho ripreso ora per cercare di approfondire la conoscenza di una vita straordinaria. Anche se, mi chiedo, quanto un libro può trasmettere di una vita intera, soprattutto di una così complessa e ricca di avvenimenti come quella di Hogan? E del resto lo stesso autore scrive:
The problem with writing in depth about Hogan the golf star is the very mistique that envelopes him like a mist from Mount Parnassus.
Quel che mi ha colpito soprattutto, al di là dei grandi successi e anche – ahimè – delle sconfitte cocenti (mi bruciano come fiamma viva, e posso solo immaginare quanto bruciassero a chi dovette viverle in prima persona), è stato – è – l’uomo Hogan, ovvero la sua vita anche al di fuori del golf. In particolare l’invecchiamento e la vecchiaia, i suoi anni amari. Vide infatti la Ben Hogan Company, sublimazione di quel figlio che – […] continua a leggere »




